La passione, forse l’ambizione, avevano trattenuto José Ignacio Fernandez Iglesias, ai più noto semplicemente come Nacho, dal dare l’addio ad una camiseta conquistata a suon di sacrifici. Raggiunta la vetta, si era promesso di scalarla fino in fondo. Per poi gettare la spugna, suo malgrado. I pilastri Ramos, Pepe e Varane si sono dimostrati invalicabili (per il momento); il Real ha una rosa eccelsa e smisurata, che non lascia spazio neppure all’eclettismo dello spagnolo, propostosi ad esser schierato da terzino, destro o sinistro. Nessuna differenza, pur di vestire quella camiseta.

10 Settembre 2013, Spagna-Cile. Per Nacho, è l'esordio tra le Furie Rosse.

10 Settembre 2013, Spagna-Cile. Per Nacho, è l’esordio tra le Furie Rosse.

Nacho dovrà forse seguire il medesimo percorso di Carvajal ed Arbeloa. Entrambi difensori, entrambi canterani, costretti ad un arrivederci, prima della gloria. Così, il classe ’90 ha riflettuto e si è guardato intorno. Da non troppo lontano, veniva lusingato dalla Roma. Era storia di appena un mese fa, il 7 Giugno, quando il procuratore Seguì ed il ds Walter Sabatini, intermediati dall’Agente FIFA Vigorelli, hanno colloquiato per eventuali margini in questa trattativa. Allora, era il Real a non esser disposto, per via della formula basata sul prestito. Fumata grigia, poiché Real e Roma avevano in programma un nuovo incontro, avvenuto ieri. Stessi protagonisti, epilogo differente; il Real ha ceduto la presa, constatando la volontà del giocatore a cimentarsi in questa nuova esperienza.

La Roma preleverà il centrale in prestito, cui è stato fissato un diritto per il riscatto a 11mln di euro. Sarà il Real ad avere l’ultima voce in capitolo, per via di un controriscatto a 15 milioni. D’altronde Seguì non aveva neppure celato il proprio ottimismo in merito al colloquio di ieri: «Ho sensazioni positive. Con i giallorossi c’è stato un confronto proficuo e sia noi che Nacho siamo contenti della proposta che abbiamo ricevuto. Adesso è tutto nelle mani del Real Madrid». Sarebbe adesso questione di dettagli, tuttavia Nacho è virtualmente un calciatore giallorosso. I capitolini hanno intenzione di chiudere entro i prossimi giorni, almeno prima della tournée americana. E sarebbe un regalo piuttosto gradito per Luciano Spalletti, che si ritroverebbe ad avere una batteria di difensori già completa, come espressamente richiesto. Un mese ai preliminari, dei passi falsi in sede di mercato (su tutti, il caso Pjanic) potrebbero risultare deleteri per il prosieguo della stagione; la Champions, si sa, è un obiettivo primario, che si parli in termini sportivi o finanziari. Per fortuna, a Trigoria, le idee sembrano esser tornate chiare.

di Manfredi Maria Tuttoilmondo