Un Davide Santon così decisivo e coinvolto nel progetto non si era mai visto nel corso della sua carriera calcistica: dopo un avvio molto promettente all’Inter non è riuscito a ripetersi negli anni, sia con la maglia nerazzurra sia in Inghilterra al Newcastle, pertanto il suo approdo alla Roma è stato accolto con tanto scetticismo e poca fiducia nei suoi confronti.

Ma contrariamente alle attese il suo rendimento, quando impiegato, è stato abbastanza buono, tanto da “influenzare” i risultati dei giallorossi: quando il terzino è stato impiegato da titolare non sono mai arrivate sconfitte.

In campionato è sceso in campo in due sfide chiave per la stagione della Roma, contro il Frosinone e la Lazio, battuti rispettivamente per 4-0 e 3-1, senza dimenticare la gara disputata e vinta per 2-0 contro l’Empoli.

In Champions League la tendenza è la stessa: Santon ha giocato dal primo minuto nella doppia sfida giocata contro il CSKA Mosca, con i capitolini che all’andata si sono imposti 3-0 e al ritorno si sono ripetuti vincendo 2-1.

Unico neo la sconfitta subita per mano del Milan alla terza di campionato, che un po’ rovina il rapporto partite non perse/partite giocate: quella volta, però, partì dalla panchina, subentrando nella ripresa e giocando gli ultimi 13 minuti.