Domani sera alle 20.45 ci sarà il big match Inter-Roma, scontro diretto in  classifica con la squadra giallorossa a -3 punti dalla milanese. Quale sarà l’approccio mentale alla partita da parte dei capitolini?

-IL PUNTO-

Dopo una sosta di due settimane dall’ultima giornata di Serie A, si ricomincia con un posticipo serale che peserà tanto sui punti in classifica e sull’aspetto mentale che verrà. Situazioni simili quelle di Inter e Roma che nelle ultime gare hanno fatto intravedere un leggero calo dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento in campo durante la gara. Vogliamo analizzare in particolar modo come arriva la squadra capitolina alla partita. Giorni turbolenti di mercato stanno facendo tremare i tifosi giallorossi, vi abbiamo già parlato delle voci di possibili trasferimenti che riguardano NainggolanEmerson Palmieri e Dzeko. Il brasiliano partirà quasi sicuramente, discorso diverso per il centrocampista (la corte da parte del Guangzhou è concreta) e l’attaccante (si parla di una partenza congiunta con Emerson in direzione Chelsea) dichiarati entrambi titolari nel posticipo dall’allenatore Di Francesco. Sarà importante non farsi distrarre dalle voci di mercato, il bosniaco tra l’altro non è ancora mai andato in goal a San Siro contro l’Inter. Il tecnico della Roma e Monchi, direttore sportivo, hanno voluto ribadire la solidità della società e la completa dedizione mentale alla partita di domani che può rappresentare una svolta in ottica campionato. Gli unici indisponibili sono Perotti e Gonalons, il primo quasi sicuramente rientrerà per la gara in casa contro la Sampdoria mentre per il francese i tempi sono più lunghi. Una buona notizia è quella che riguarda capitan De Rossi che recupera e se possibile sarà anche titolare. Di Francesco ha poi parlato della duttilità di Florenzi che domani potrebbe giocare nel tridente: è un’idea. L’obiettivo comune in casa Roma è uno ed è quello di dare una risposta concreta in campo, la voglia e la determinazione saranno elementi fondamentali per risolvere una situazione scomoda e poco serena. Di Francesco e i suoi cercano l’impresa per riprendere un percorso iniziato bene e da concludere nel migliore dei modi.

A cura di Biagio Rocchi