La cessione di Miralem Pjanic ha sostanzialmente dato respiro alla Roma, che può tornare a pensare al mercato senza il peso delle scadenze del Fair Play Finanziario e delle sue scadenze. 32 milioni, quelli di Pjanic, che non servono solo quindi a far cassa ma anche a rinforzare la rosa. Ecco dunque Mario Rui, verosimilmente per sostituire Digne: la trattativa è conclusa, al giocatore portoghese un contratto di 1,2 milioni l’anno e all’Empoli 3 milioni subito e altri 6 milioni per l’acquisto definitivo, in quanto per il terzino francese sembra difficile la riconferma. Visto che Rüdiger non tornerà disponibile prima di novembre, Castan è in uscita insieme a Torosidis, Maicon se n’è andato e Zukanovic sarà usato per monetizzare, alla Roma resta solo Manolas, dunque sempre in difesa i giallorossi puntano a Nacho del Real Madrid facendo qualche pensierino, sempre per la fascia, ad Ansaldi del Genoa. L’accordo col difensore madrileno è stato raggiunto, manca l’intesa con il Real che vorrebbe un obbligo di riscatto alla fine del prestito con inserita una clausola di recompra. Ad ogni modo i giallorossi si tutelano tenendo calda anche la pista Juan Jesus.

Per la porta a mister Spalletti non basta l’acquisto di Alisson: ecco dunque che Sabatini parla con l’Arsenal per cercare ancora un prestito oneroso con diritto di riscatto ed una parte dei 3 milioni dell’ingaggio ancora a carico dell’Arsenal per Wojciech Szczęsny.

Per il mercato in uscita, invece, la pista Adem Ljajic conduce ora anche a Torino, sponda granata, e non solo a Firenze: il nuovo allenatore Mihajlovic è interessato a riavere il connazionale, e con lui punta anche Iago Falque.

In attacco invece Edin Dzeko è in uscita dopo la stagione non esaltante di quest’anno: su di lui c’è il Besiktas. È ben avviata anche la trattativa tra Seydou Doumbia e l’Amburgo, con un interesse tedesco anche per Sadiq seguito dall’Hoffenheim che vorrebbe comprare il giovane a titolo definitivo, mentre il club capitolino sembrerebbe intenzionato a darlo in prestito (richieste di questo tipo da Bologna e Crotone). In Spagna sembra essere iniziata un’asta per Sanabria, ma prima di venderlo Spalletti vorrebbe vederlo e valutarlo in ritiro. Infine, se dovesse arrivare una buona offerta, Paredes, appena rientrato dal prestito ad Empoli, sarebbe sacrificabile: a quel punto la Roma punterebbe tutto su Wijnaldum, per la quale trattativa conterà molto l’ingresso in Champions.