Il classe ’99 ha già dimostrato tanta personalità e Di Francesco sembra avere fiducia in lui

Nicolò Zaniolo, arrivato alla Roma in estate come “pedina di scambio” nell’affare Nainggolan, sta trovando sempre più spazio nelle gerarchie di Di Francesco.

Inizialmente oggetto misterioso, vista la convocazione in Nazionale da parte di Mancini senza nemmemo un minuto giocato in giallorosso, ora sta pian piano dimostrando perché Monchi abbia chiesto di inserire proprio lui nella trattativa con l’Inter in estate.

Il giovane (classe 1999) ha infatti esordito nella partita di Champions League, da titolare, al Santiago Bernabeu. Scelta per la quale Di Francesco è stato messo in discussione, visto il risultato finale. Il ragazzo, tuttavia, non ha affatto sfigurato in un palcoscenico così importante, meritando dunque una riconferma.

La prima partita in Serie A, poi, è arrivata contro il Frosinone all’Olimpico, partendo dalla panchina ed entrando nel secondo tempo.

La grande personalità dimostrata e l’impegno che il ragazzo sta mettendo in allenamento hanno infine fatto sì che arrivasse, a Firenze, anche la prima volta da titolare nel campionato italiano.

Qui, Zaniolo è risultato essere uno dei migliori. Nonostante il pessimo momento della Roma, perciò, il fantasista scuola Inter ha dato prova di non essere affatto impreparato per giocare a questi livelli.

Adesso, però, viene la parte più difficile: i tifosi chiedono risultati immediati e non sembrano più disposti ad aspettare.

Di Francesco, insomma, non ha più molto margine d’errore.

Pertanto, riuscirà Zaniolo ad accendersi definitivamente e a fare la differenza nei fondamentali impegni che attendono la squadra?

A cura di Samuel Giuliani