La Roma continua a sorprendere in Champions, ma fatica in campionato

Con la vittoria sul CSKA, la Roma ha messo una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di Champions League. Ai giallorossi, infatti, basterà raccogliere un punto nelle prossime due partite per considerarsi, di nuovo, tra le prime 16 squadre d’Europa.

Tuttavia, nonostante il buon rendimento in coppa, la squadra di Di Francesco sta trovando non poche difficoltà in campionato. Nelle prime 11 partite, i capitolini hanno conquistato solo 16 punti sui 33 disponibili.

Insomma, sembra quasi che la Roma schieri due formazioni diverse: una in Serie A e l’altra in Champions. Eppure, i giocatori sono sempre gli stessi…

Ma allora, cosa cambia nell’approccio alle due competizioni? 

Difficile dare una risposta precisa. Di sicuro, una delle tante spiegazioni può essere ricercata nella testa dei giocatori. O meglio, nel modo in cui questi affrontano le partite non in base all’avversario, ma a seconda dell’importanza della gara.

Infatti, tutto si può dire tranne che il CSKA sia meno forte della Spal (con tutto il rispetto per la magnifica squadra ferrarese). Invece, all’Olimpico, la Roma ha vinto 3-0 con una e perso 0-2 con l’altra.

È evidente, dunque, che i calciatori subiscano dei cali di attenzione quando la posta in palio sembra poco rilevante. Tant’è vero che il tecnico e gli stessi giocatori hanno spesso ribadito questo concetto.

Complice anche la grande cavalcata dello scorso anno, i giallorossi saranno probabilmente rimasti assuefatti dal sapore delle grandi vittorie europee. E questo è un bene. Però, tale “dipendenza” non dovrebbe produrre l’effetto opposto, cioè quello di snobbare gli impegni in ambito nazionale.

Anche perché – questo va ricordato ai giocatori – è proprio grazie al piazzamento in campionato che si arriva in Europa. È quindi indispensabile tenere alta la concentrazione anche il sabato e la domenica, oltre che il mercoledì.

Per questo, Di Francesco e i suoi sono chiamati, già nelle prossime partite, a dimostrare il loro vero valore anche in Serie A.

A cura di Samuel Giuliani