Nonostante lo spavento iniziale, la Roma non ha steccato l’incontro di ieri sera con il Benevento e grazie alla vittoria riesce a scavalcare i cugini laziali, portandosi al quarto posto. Per analizzare la situazione della squadra, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport’ su Radio 1 il tecnico Eusebio Di Francesco. Tanti i temi trattati, dall’uomo del momento Cengiz Under Patrick Schick, senza tralasciare Francesco Totti: ecco le sue parole.

“Under? Mi ricorda Montella”

“È difficile paragonare Under a qualcuno, ma se proprio devo fare un nome dico che mi ricorda Montella nel tiro: hanno la stessa velocità di esecuzione ed entrambi nascondono il tiro fino all’ultimo. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, però, sono giocatori totalmente differenti.”

“Abbiamo lasciato troppi punti per strada”

La seconda vittoria consecutiva ha migliorato il morale in casa Roma, ma Di Francesco è convinto che la squadra possa dare di più: C’è ancora molto da fare e ci aspettavamo qualche punto in più, perché ne abbiamo lasciato tanti per strada per nostre sciocchezze e per nostre stupidaggini. In più ci sono state partite nelle quali abbiamo dominato ma non abbiamo chiuso la partita e alla lunga sono punti che si sentono. Noi siamo sempre stati un pochino dietro Napoli e Juventus anche quando eravamo più vicini: per organico, per quello che è stato il mercato e il mantenimento della rosa. Ma questa squadra nonostante il cambiamento e il metodo di lavoro ha assimilato presto dopo le difficoltà iniziali quello che gli chiedevo. Abbiamo avuto 40 giorni di difficoltà legate a tante situazioni. Mi auguro che rimettendo a posto tante varie situazioni societarie si possa poi dare continuità a tanti giocatori e si possa creare un assetto dove poi inserire altri giocatori. Credo che anche Monchi voglia questo, però serve una progettazione nel tempo.”

“Totti è fondamentale per questa squadra”

Nonostante non sia più un giocatore della squadra, Totti è una risorsa importantissima per l’allenatore giallorosso: “Francesco è una grande risorsa.  È poco appariscente, ma nello spogliatoio è molto importante. Spesso mi dà gli umori della squadra e, a differenza mia che sono arrivato quest’anno, può aiutarmi con i giocatori.”

“Schick può fare il trequartista, tutti sono importanti”

Cambio modulo e Schick impiegato solo come vice-Dzeko? Era il pensiero di molti, ma non di Di Francesco“Può giocare nel 4-2-3-1, con caratteristiche diverse da Nainggolan, essendo più attaccante. Ora deve ritrovare la condizione ottimale. Deve essere un finale in crescendo, la squadra ha acquisito alcune sicurezze. Adesso dobbiamo perdere meno pezzi possibili e dobbiamo trovare continuità. Contro lo Shakhtar vogliamo vincere superare il turno”.

“Roma ha un ambiente tutto suo”

Chiusura sull’ambiente che ha trovato in questi mesi dopo il suo ritorno: “Roma è una piazza importante, ma bisogna essere attenti ovunque. L’ambiente di Roma è particolare. Vincere qui non è mai facile, ma lo si accetta, perché la città ha voglia di far bene.”

Lo sprint Champions è appena iniziato: la Roma non vuole fare altri passi falsi.

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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