Che a Roma non si respiri un clima sereno è chiaro. De Rossi, Totti, Stadio, Pallotta, Baldini… Sono tutti argomenti che stanno togliendo il sonno ai tifosi giallorossi. Arrivati al 18 giugno c’è però da iniziare a preparare una squadra in grado di tornare tra le prime 4 del campionato e il direttore sportivo in pectore, Petrachi, sta lavorando proprio a questo.

Dopo la delusione Olsen, si cerca un profilo che possa riportare serenità tra i pali. Piace molto Pau Lopez del Betis Siviglia che ha già rifiutato un’offerta di 20 milioni della Roma. Come il portiere spagnolo classe ’94 piace anche Alessio Cragno. L’estremo difensore del Cagliari, eletto miglior giocatore della squadra sarda, è il pezzo pregiato dello scacchiere di Giulini e proprio per questo potrebbero servire tanti soldi per portarlo nella capitale, o in qualsiasi altra città. Non resta da escludere la pista Trapp, in uscita dal PSG dopo il prestito tedesco all’Eintracht semifinalista di Europa League.

Per la difesa è ormai costante il nome di Ismaily dello Shakhtar che potrebbe quindi seguire Paulo Fonseca nella capitale. Per l’operazione legata al terzino sinistro brasiliano restano però da capire le dinamiche in uscita relative a Kolarov e Luca Pellegrini.

Nel ruolo che fu di Daniele De Rossi la Roma certamente interverrà. Il sogno si chiama Fred che appena un anno fa passò dallo Shakhtar di Fonseca allo United di Mourinho per la cifra di 60 milioni di euro firmando un quinquennale da 5 milioni netti. Cifre che ad oggi sono lontane dalle logiche finanziarie giallorosse. Un profilo più reale è certamente quello di Jordan Veretout. Il regista della Fiorentina potrebbe partire a cifre inferiori, circa 20-25 milioni di euro, ma in corsa ci sono diverse squadre tra le quali il Napoli e il Milan. Situazione in evoluzione.

I discorsi più intensi in questi giorni sono però quelli relativi alle operazioni in uscita. E’ noto ormai da tempo che la Roma ha bisogno di generare circa 45 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. Ad oggi il nome più caldo è quello di Kostas Manolas sul quale pende una clausola di 36 milioni che garantirebbe a qualunque club di acquistare uno tra i migliori difensori in circolazione ad una cifra “umana” rispetto al mercato. Il Napoli punta forte sul greco ma ancora non ci sono accordi tra le società. Raiola spinge per la destinazione partenopea e anche il giocatore sembra gradire. ADL non vuole mettere sul piatto tutti i 36 milioni della clausola e potrebbe inserire nell’affare Diawara. Il Milan resta spettatore interessato.

In uscita anche uno dei migliori numeri 9 della storia della Roma. Edin Dzeko sembra ormai aver fatto il suo tempo nella capitale e dopo 87 reti in 179 gare è a un passo dall’addio. La squadra più vicina al bosniaco è da tempo l’Inter che ha già strappato il sì di Dzeko grazie ad un triennale da 4 milioni a stagione. C’è da convincere però la Roma che nonostante l’intenzione di ringiovanire la rosa e di cedere il numero 9, non vuole svendere. I nerazzurri sono fermi sulla loro offerta: 13 milioni. Allo stesso modo è ferma la società capitolina sulla richiesta: 20 milioni. Nessuno sembra voler cedere e si va ad un muro contro muro, con la Roma che ha però la necessità di vendere entro 12 giorni.

 

Gianmarco Ricci ( @RicciGianm )