La Roma va avanti, ma non tiene. Problema fisico o psicologico?

Da sempre, la Roma ha il vizio di farsi riprendere anche quando la partita sarebbe virtualmente chiusa. Quest’anno, in particolar modo, i giallorossi sembrano voler tenere fede a questa particolare statistica negativa.

Sono già quattro, infatti, le gare in stagione che la squadra di Di Francesco ha pareggiato dopo essersi trovata in vantaggio.

Chievo, Napoli, Cagliari e Atalanta: cambiano gli avversari, ma non il copione. Roma che passa in vantaggio, che sia di una, due o anche tre reti (come contro i bergamaschi) e poi viene inevitabilmente ripresa.

Più volte, allenatore e giocatori hanno ribadito di dover migliorare sotto questo aspetto. Tuttavia, la prospettiva dei tifosi è ben diversa. Non ci si spiega come una squadra capace di arrivare in semifinale di Champions League (sebbene con qualche piccola differenza a livello di singoli) riesca ancora a subire simili cali di tensione.

Viene da chiedersi se il problema, più che tecnico, sia nell’atteggiamento dei calciatori.

In ogni caso, una soluzione va trovata. Se l’obiettivo della Roma è il quarto posto, occorre analizzare la situazione e ripartire quanto prima.

A cura di Samuel Giuliani