Giornata di Serie B che vede animarsi la lotta per i playoff ma, d’altra parte, mostra anche un crollo generale delle prime in classifica, dove non vince nessuno.

Il primo anticipo del venerdì tra Spezia e Salernitana vede il trionfo dei liguri che, grazie ai gol di Pessina, Marilungo e del Diablo Granoche portano a casa tre punti in ottica playoff e affossano una Salernitana in affanno.

L’altro anticipo, invece, vede una sfida molto retrò tra Parma e Venezia: al Tardini è un dominio totale dei ducali, che dopo 70′ minuti buoni di dominio vengono beffati dal gol di Firenze, il secondo con la maglia del Venezia. Nel finale, meritatissimo pareggio del Parma grazie alla rete di Calaiò.

Cade in casa la Ternana, che non sfrutta l’energia positiva del cambio di allenatore. Il Bari apre la partita col primo, bellissimo gol dello scozzese Henderson, che semina il panico tra i rossoverdi e scarica una cannonata in rete. Pareggio immediato della Ternana con Defendi, il gol dell’ex. Nel secondo tempo regala i tre punti alla squadra di Grosso il gol di Marrone.

Stesso risultato tra Foggia e Brescia, con le Rondinelle capaci di rimontare il gol (in fuorigioco) di Nicastro, che sulla linea corregge il colpo di testa di Mazzeo. I lombardi ribaltano la partita coi due bomber: prima Torregrossa e poi Caracciolo regalano i 3 punti a Boscaglia.

Ad Ascoli è il grande pomeriggio di Clemenza, giocatore classe ’97 di scuola Juve. L’1-0 è propiziato da una sua iniziativa e ribattuto in rete da Mogos, che non segnava da circa un anno e mezzo. Il pareggio del Cesena porta la firma di Fedele, che pochi minuti dopo l’inizio della ripresa si fa anche espellere. Dopo, sale in cattedra Clemenza: serpentina da capogiro per lui e Fulignati battuto con un bel sinistro. 2-1 il risultato finale.

Cittadella beffato solo nel finale, dopo che per 93 minuti aveva tenuto testa all’Empoli. Veneti avanti grazie al tap in di Kouamè, dopo la buona parata di Gabriel. Al 94′ regala un insperato punto ai toscani il bel gol del talento ex Arsenal Bennacer.

Avellino che sfrutta il fattore campo e batte 2-1 un buon Novara, che in difesa sbaglia meno del solito ma viene comunque punito. Man of the match è Davide Gavazzi che, dopo un lungo infortunio, torna e segna una bellissima doppietta. Inutile il primo gol in campionato di Calderoni per i piemontesi.

Partita pazzesca tra Frosinone e Perugia, che partono a mille all’ora e con una carica agonistica raramente vista prima. Pronti via e il Frosinone passa grazie al gol di Soddimo, viziato da una deviazione di Volta. 5′ dopo è Cerri a pareggiare i conti, masticando un po’ il tiro davanti a Vigorito. La foga agonistica di Soddimo è esagerata: l’arbitro lo butta fuori e il Perugia può dilagare. Mustacchio e Buonaiuto la chiudono e stoppano un Frosinone lanciatissimo.

0-0 invece tra Pescara e Cremonese; Pro Vercelli-Palermo e Carpi-Virtus Entella.

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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