Acquistato dal Bayern Monaco nel 2016 per 35 milioni di euro, considerato da molti un futuro crack del calcio mondiale, protagonista con la nazionale portoghese in Francia ad Euro 2016, Renato Sanches non è ancora riuscito ad imporsi nel calcio che conta.

Dopo aver mostrato sprazzi abbaglianti di classe, tecnica e forza fisica, si era trasferito a Monaco di Baviera, firmando il suo primo grande contratto in carriera, ma da lì in poi le cose sono andate sempre e solo nella direzione sbagliata.

Diciassette partite, di cui molti spezzoni, giocate in Germania, un prestito in Premier League, allo Swansea, per riscattarsi e ripartire da una squadra che potesse garantirgli minutaggio e tranquillità per crescere, ma il risultato è stato sempre lo stesso: il centrocampista ha giocato appena 16 partite in tutta l’ultima stagione tra campionato, coppa nazionale inglese e FA Cup, non riuscendo mai ad entrare appieno nei meccanismi di gioco della squadra di Clement prima, di Britton poi e di Carvalhal infine.

Vittima forse di una stagione tribolata per i Jacks, il portoghese non è mai stato considerato importante da nessuno dei 3 allenatori avvicendatisi in panchina.

Nonostante questo, il Bayern Monaco è intenzionato a dare un’ultima chance al nativo di Lissabon, e nelle ultime ore pare aver rifiutato un’offerta per lui proveniente dal Benfica, suo ex club in cui aveva stupito tutti e grazie a cui si era guadagnato un posto in nazionale.

Ultima chiamata dunque per il classe 1997 cercato anche dal Milan durante la scorsa estate, che dovrà provare a riconquistare tifosi, dirigenza e allenatore dei bavaresi e tornare ad essere considerato il wonderkid di due anni fa.

Giuseppe Lopinto