Era il luglio del 2016 quando, dopo aver superato la concorrenza del Milan, la Juventus otteneva la firma di Marko Pjaca, giovane stella croata proveniente dalla Dinamo Zagabria. L’importante somma investita dal club di Andrea Agnelli (ben 23 milioni) per il classe ’95, però, non è mai stata ripagata neanche lontanamente.

Pochissime le apparizioni in bianconero, tantissima la sfortuna della punta che è stata vittima di due gravi infortuni, con fisiologiche ripercussioni sulla sua, fino ad oggi, breve carriera. Il prestito semestrale della scorsa stagione allo Schalke sembrava esser stato la medicina migliore per metter fine allo sciagurato trend che aveva contraddistinto il percorso di crescita del croato: buone prestazioni, assist, qualche gol e, soprattutto, una discreta dose di minutaggio.

Così, Marko Pjaca, ritornava da Gelsenkirchen con uno spirito diverso, con la voglia di mostrare alla Juventus che non erano stati commessi errori di valutazione sul suo ingaggio. L’estate bianconera andò come andò e per l’attaccante gli spazi apparvero sin da subito ancora più esigui rispetto anche al recente passato; saluti e baci, destinazione Firenze, città d’arte e piazza importante per consacrarsi definitivamente. Dopo qualche trattativa, la stretta di mano tra Corvino e Paratici suggellava un prestito con diritto di riscatto a favore dei Viola.

Son passati sei mesi da quel giorno e di Marko Pjaca si è sentito parlare ben poco: 667 minuti giocati che hanno fruttato all’attaccante un solo gol ed un assist. Una miseria che ha condotto Pioli a consegnare la maglia da titolare a Mirallas ed a far riaccomodare in panchina il giovane croato.

Una situazione controversa, uno scenario totalmente opposto a quello che la dirigenza bianconera auspicava per il suo calciatore. Ecco perchè, a partire dalla serata di ieri, contatti ed incontri tra le due società si sono intensificati al fine di definire il futuro a breve termine di Pjaca. La Juventus, in sostanza, gradirebbe ricevere rassicurazioni quanto all’impiego (ed un eventuale riscatto) del 23enne di Zagabria, mentre la società toscana punta a mantenere in rosa l’attaccante almeno sino alla scadenza del prestito.

Nonostante il recente arrivo a Firenze di Luis Muriel, il giocatore, come ha spiegato il suo agente a violanews.com, è fermamente convinto della sua attuale sistemazione: A oggi, non c’è nessuna possibilità che Pjaca lasci la Fiorentina a gennaio. Le cose fin qui non sono andate come speravamo, ma Marko sente la fiducia della società e di Pioli. In estate ha fatto di tutto per venire alla Fiorentina. In queste settimane tanti club mi hanno chiamato, ma non abbiamo preso in considerazione altre offerte”.

Per il calciatore infatti è giunto il forte interesse di Claudio Ranieri, attuale manager del Fulham, club che avrebbe messo sul piatto una cifra che si aggira sui 20 milioni di euro. Ecco perchè la dirigenza bianconera, preso atto del gradimento proveniente dall’Inghilterra, aspetterà sino alla ripresa del campionato per valutare in quale posizione della scala gerarchica stilata da Pioli risieda Marko Pjaca, per poi confrontarsi con la Fiorentina riguardo il suo futuro.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)