Durante queste ultime settimane, nella Glasgow sponda Rangers filtrava una certa preoccupazione da parte dei tifosi.

Kenny Miller, 37 anni e vera e propria leggenda dalle parti di “Ibrox”, era in scadenza di contratto e il rinnovo non era affatto scontato.

Tuttavia, nel tardo pomeriggio di ieri la società ha ufficializzato il prolungamento contrattuale del centravanti fino al 2018.

Miller ha conquistato ormai da molto tempo i cuori dei supporter dei “gers“, nonostante nella stagione 2006/2007 abbia vesito la maglia degli eterni rivali del Celtic. 

Il giocatore ha militato tra le fila dei Rangers in tre momenti diversi della sua lunga carriera.

Il primo approdo nell’ex squadra di Gattuso risale al 2000, quando viene acquistato dall’Hibernian. La sua permanenza dura però un solo campionato. Nelle successive sette annate l’attaccante gioca con Wolverhampton, Celtic e Derby County. Il ritorno a “Ibrox” avviene nell’estate 2008, e stavolta rimane per tre stagioni. 

Mentre la terza avventura inizia nella stagione 2014/2015, con la squadra che disputa la Scottish Championship, la Serie B locale, per via del tragico fallimento del 2012. Kenny vuole una sola cosa: tornare nella massima serie con la casacca azzurra. Tale obiettivo viene centrato lo scorso giugno.

Anche quest’anno Miller ha risposto presente, siglando 12 reti stagionali. Il suo contratto scadeva il prossimo 31 maggio, e il prolungamento, come scritto sopra, non era un fattore automatico. Il grande interrogativo era legato al suo ritentare o meno nei piani futuri del manager portoghese Pedro Caixinha, arrivato in Scozia all’inizio di marzo, dopo l’esperienza in Qatar all’Al-Gharafa.

Tuttavia, nella giornata di oggi i dubbi sono stati sciolti: il centravanti ha rinnovato con il club di Dave King per un’altra stagione.

È quasi superfluo descrivere l’entusiasmo di tutta la piazza e dello stesso Kenny. Queste alcune delle sue dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale dei Rangers: “Sono stato molto felice quando lui (Caixinha, ndr) mi ha fatto sapere che mi considerava parte del suo progetto per l’anno prossimo. Quando arriva un nuovo manager tutti abbiamo i nostri dubbi e le nostre incertezze, anche in chiave contrattuale. Per quanto mi riguarda, sono sempre stato fiducioso sul fatto che l’allenatore si fosse accorto del mio impegno quotidiano in allenamento, anche quando è arrivato ho sempre mantenuto il mio livello nelle prestazioni in campo. Sono sempre stato fiducioso di restare qui. Adesso non vedo l’ora di giocare queste ultime gare stagionali e poi di costruire anche la prossima annata, dove noi dovremo essere maggiormente competitivi”.

Dunque, l’inscindibile binomio Miller-Rangers continuerà ancora. Con questa casacca, l’attaccante ha segnato ben 109 gol. E 9 di questi sono stati realizzati nei 18 “Old Firm”, nome della stracittadina contro il Celtic, da lui disputati. Numeri per nulla casuali.

Raffaele Campo  (@CampoRaffaele)

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