Quattordicesima giornata di Serie A – Continua l’appuntamento settimanale riguardante la Serie A e quella che è stata, per me, la squadra della settimana ( formata dai giocatori migliori e peggiori ). Sceglierò, poi, ” the 3 best players ” e ” the 3 worst players ”, dando un’occhiata ai 3 veri top e flop in assoluto della giornata. Seguirà anche un breve riepilogo delle partite, vedendo le ” certezze ” e le ” sorprese ” del turno. Se avete perso la giornata precedente e volete dare un’occhiata

 

RIEPILOGO DELLA GIORNATA: LE CERTEZZE…

Continua la striscia di risultati positivi dell’Inter, che batte l’Hellas Verona con il goal di Skriniar: 2-1. Il Benevento sfrutta al massimo le occasioni che si presentano e batte l’Udinese per 2-0. Per la Roma, dopo la brutta prestazione e sconfitta contro l’Atalanta, torna alla vittoria contro un Cagliari difficile ed un Cragno miracoloso: 3-2. Infine, Samp-Sassuolo si rivela essere una delle partite più belle della giornata e finisce con tanti goal. Vince il Sassuolo per 3-2, conquistando anche il quarto posto. Vince anche il Crotone contro il Parma, per 2-1. Nessuna sorpresa, perchè Messias è ancora una volta trascinatore di questa squadra.

 

E LE SORPRESE…

Clamorosamente, la Juventus inciampa malamente contro la Fiorentina. A sorpresa, contro tutte le quote ed i possibili pensieri, si ritrova subito sotto con il goal di Vlahovic. Poi, con l’espulsione di Cuadrado, le cose si complicano sempre di più fino all’autogoal di Alex Sandro. Caceres, poi, chiude il match all’81 esimo.  Torna Ballardini sulla panchina del Genoa e guadagna 3 punti fondamentali in ottica salvezza: 2-1 vs Spezia. Male ancora il Napoli, il quale non riesce a fare più di 1 punto contro il Torino: 1-1. Benissimo il Milan che, con un Krunic fuori ruolo ed un Tonali recuperato all’ultimo, batte la Lazio per 3-2 all’ultimo minuto. Chiudiamo, infine, con l’Atalanta: dopo un periodo che sembrava esser nuovamente positivo, arriva un brutto pareggio con il Bologna. I bergamaschi, inizialmente in vantaggio di 2 reti, si vedono rimontare da Tomiyasu e Paz: 2-2.

 

Passiamo, adesso, ai singoli della giornata.

The 3 best:

 

3. MARTIN CACERES

Prestazione inaspettata: Caceres arriva come ex della partita ma tutti si aspettano che sia Chiesa ad essere l’ex decisivo del match. L’Uruguaiano non sfigura mai e, più volte, si rende protagonista di interventi difficili e rischiosi. Il 3-0 finale, all’81 esimo, conclude al meglio la sua prestazione e quella della Fiorentina, contro una signor squadra.

Voto: 8. #TopInaspettato

 

2. JUNIOR MESSIAS

Questi primi mesi di Serie A per Messias sono stati a dir poco favolosi: vuoi o non vuoi, è lui il migliore del Crotone anche quando perdono. Contro il Parma, però, si è superato: goal di destro, giratosi bene in area fra i difensori del Parma; poi, un capolavoro che porta al 2-0, con un pallonetto da fuori area.

Voto: 8.5. #Strepitoso

 

1. HAKAN CALHANOGLU

Un goal che mancava dalla partita di ritorno della scorsa stagione contro la Sampdoria. Non solo: fornisce due assists su corner, validi prima per il vantaggio iniziale del Milan e poi per la vittoria finale. Una volta accettato il problema della continuità del Turco, va ammesso quanto questo giocatore sia importante per lo schema tattico di Pioli. Più che trequartista, contro la Lazio è stato un tuttocampista, prendendo spesso la squadra sulle proprie spalle. E se i rossoneri hanno vinto, è anche grazie a lui.

Voto: 9. #DaRinnovare

 

Passiamo ai flop:

 

The 3 worst:

 

3. CHARALAMPOS LYKOGIANNIS

Questa volta, il Greco ha lasciato un po’ a desiderare. Il 2-1 della Roma nasce da Karsdorp, inizialmente perso proprio da Lykogiannis. Perdendo Smalling, poi, permette al giocatore inglese di fornire l’assist a Mancini per il 3-1. Un po’ disattento anche in fase di possesso, sbagliando qualche passaggio di troppo.

Voto: 5. #Confuso

 

2. LEONARDO BONUCCI

Non una giornata da ricordare per il difensore della Juventus. Compie diversi errori in fase difensiva, anche e soprattutto decisivi: su Vlahovic al 3′ ( assieme a De Ligt ); nell’azione del miracolo del portiere Polacco; sul cross di Biraghi, dove va a vuoto e causa l’auto goal di Alex Sandro; nell’azione del 3-0, con goal di Caceres. È giusto menzionare l’espulsione di Cuadrado, ma è ancor più giusto prendere atto della pessima prestazione di Bonucci.

Voto: 4. #Disastroso

1. KEVIN LASAGNA

Quello contro il Cagliari sembrava il goal necessario a sbloccarsi. Ed invece, con il Benevento spreca tutte le possibili occasioni da goal. Sbaglia al volo di sinistro; sbaglia con il pallonetto su errore difensivo del Benevento; poi, su contropiede di Deulofeu, sbaglia contro. Montipò. È una prima parte di stagione davvero molto deludente, ai limiti della bocciatura totale.

Voto: 4. #Sbagliatutto

 

Termina qui l’analisi sulla quattordicesima giornata di Serie A. Cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra con un commento. Al prossimo appuntamento!