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Parole interessanti quelle rilasciate da Marco Verratti in un’intervista concessa ieri alla trasmissione francese Canal Football Club. Il centrocampista parla dell’attuale situazione del PSG, tra presente e futuro, dando spunti interessanti. Gli ultimi risultati (una sconfitta e un pareggio) non sono un buonissimo segnale ad oggi e Verratti ne ha voluto parlare: “La sconfitta con il Montpellier e il pareggio contro il Ludogorets servono anche per migliorare. A volte entri in campo e pensi che sia una partita semplice, ma bisogna sempre rispettare l’avversario. Se non si entra in campo al 100%, è difficile che si vinca la partita, il campionato o la Champions League. Non è un problema di tattica o di allenatori, ma è più una questione mentale“.

Un grande rapporto sembra essersi instaurato tra Verratti e l’allenatore Emery: “E’ un grande coach, mi ha sorpreso molto. Lavora tanto sui piccoli dettagli. E quando vuoi vincere anche cose importanti, sono i piccoli dettagli che fanno la differenza”.

E sul futuro? Poche parole, ma molto interessanti: “Non voglio lasciare Parigi ora, ma nel calcio accadono molte cose. Se il Real Madrid o Ancelotti mi vogliono oggi, devo solo ringraziare il PSG che ha sempre creduto in me. Mi hanno fatto sentire importante sin da quando sono arrivato e non ero nessuno. Se un giorno dovessi lasciare il PSG, avrà sempre un posto nel mio cuore“. Un Verratti telegrafico, ma anche misterioso, che lascerebbe anche trasparire dei pensieri d’addio. Nell’eventualità è facile pensare che molti club sarebbero pronti a fiondarsi sull’ex Pescara. Tra queste squadre forse anche la Juventus che potrebbe approfittarne. Scenari lontani e pure supposizioni ad ora, ma si sa: Verratti non è mai scomparso dai radar di Marotta.

Christian Travaini (@ChriTravaini)

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