Il Paris Saint-Germain ha messo nel mirino Danny Rose, terzino sinistro del Tottenham, protagonista soprattutto a gara in corso durante il mondiale di Russia, disputato con la maglia della nazionale dei tre leoni.

Come riferito d Le10Sport, infatti, al momento la priorità del nuovo tecnico dei parigini, l’ex Dortmund Thomas Tuchel, è proprio quella di trovare un esterno difensivo in grado di garantire qualità e quantità durante tutto l’arco della prossima stagione, che per la squadra della capitale francese avrà come grande obiettivo quello di vincere la tanto agognata Champions League.

Rose, però, è da tempo sotto la lente di ingrandimento del Manchester United di José Mourinho, anch’egli desideroso di ingaggiare un terzino sinistro affidabile. L’interesse è scaturito molti mesi fa, dato che Luke Shaw, titolare designato, ha parecchio deluso durante gli ultimi anni e l’esperimento di dirottare Ashley Young sulla linea dei difensori oppure Rojo sulla fascia si sono spesso rivelati azzardati.

Il Paris Saint-Germain, però, ha scelto di provare l’assalto a Rose dopo una serie di rallentamenti nella trattativa con Alex Sandro, brasiliano della Juventus, e dopo l’interruzione delle negoziazioni con l’entourage di Raphael Guerreiro, portoghese in forza al Borussia Dortmund.

Il futuro dell’inglese classe 1990, come terza ipotesi, potrebbe anche essere ancora a Londra, con la maglia degli Spurs, che lo avevano acquistato giovanissimo nel lontano 2007 prima di girarlo in prestito al Watford, al Peterborough, al Bristol, al Sunderland e riaccoglierlo nel 2013 come uno dei giovani su cui costruire il futuro.

Poche, pochissime presenze durante la scorsa stagione per il difensore di origini jamaicane, soltanto 17 tra Premier League, Champions League, FA Cup e coppa nazionale inglese, dovute forse anche ad un gravissimo infortunio al legamento collaterale mediale del ginocchio, che lo ha tenuto ai box per tutto il 2017 e che ha richiesto una riabilitazione faticosa, durata fino ai primi mesi del 2018.

Nonostante questo, Rose è stato convocato per la coppa del mondo da Southgate, racimolando 5 presenze e dimostrandosi una tra le migliori riserve della selezione inglese.

Il suo futuro, però, è ancora in bilico, la sua bussola non ha ancora deciso dove fermarsi e continua a pendere prima verso Manchester, poi verso Parigi e infine verso Londra.

Giuseppe Lopinto