Oltremanica si pensa ad un graduale ritorno alla normalità

Causa emergenza sanitaria, ci stiamo abituando ad assistere a partite senza cornice di pubblico, ovviamente tutto questo si è reso necessario per combattere il progressivo aumento dei contagi da COVID 19. Tutta l’Europa calcistica, tranne qualche eccezione, si è adeguata alle linee guida dei Governi e delle singole Federazioni, mostrando per una volta unità di intenti.

A seguito di questo periodo di secondo lockdown però in Inghilterra stanno pensando ad una graduale apertura degli stadi ai tifosi: ovviamente tutto questo deve essere supportato dall’abbassamento della curva dei contagi e di chiare disposizioni di sicurezza, messe in campo da Squadre e Governo.

Secondo quanto riportato dal SUN, ci sarebbe in questi giorni, un forte pressing direttamente dal Primo Ministro Inglese verso i vertici della FA e dei comitati di salute nazionali; l’intento sarebbe quello di riportare almeno gli abbonati ad assistere alle partite intorno al periodo natalizio.

Ad ogni modo, il progetto interesserebbe, solo alcune zone del paese dove la linea dei contagi ha effettivamente mostrato un netto calo rispetto ai dati attuali. In questo, il Governo inglese insieme al Dipartimento di Cultura, Media e Sport, stanno varano un piano per stabilire i valori su cui basare la scelta di zone a meno rischio rispetto ad altre.

Tour de force Natalizio

La Premier, ci ha abituato da sempre come tradizione, a non fermarsi praticamente mai. Durante il periodo Natalizio, le squadre sono sottoposte a giocare anche 3-4 partite in soli 10 giorni e in passato ci sono stati dibattiti tra allenatori e FA per ridurre il numero di  partite ma è sempre prevalso l’idea  di preservare il tifoso, consentendo di sfruttare le ferie natalizie per godersi a pieno la magia del Football.

Essendo una decisione delicata, il governo non si è ancora esposto ufficialmente, pensiamo aspetterà la conclusione di questo secondo lockdown e soprattutto ci sarà una attenta valutazione sugli impatti possibili in termini di situazione sanitaria. In questa attuale situazione, pensare ad uno scenario di riapertura degli stadi, in uno dei campionati più seguiti al mondo, darebbe senz’altro un forte segnale di ritorno alla normalità.