Nel 24esimo turno di Premier League, il Chelsea schianta 3-1 l’Arsenal, tagliandolo fuori dalla corsa al campionato. Sotto la guida di Wenger, i Gunners si dirigono verso l’ennesima stagione fallimentare. Cade, clamorosamente, anche il Liverpool, sconfitto 2-0 in casa dell’Hull CIty. Vince, invece, tenendo vive le poche speranze rimaste, anche il Tottenham che, grazie ad una rete di Harry Kane, stende il Middlesbrough. Vittorie anche per l’Everton, che vince con un tennistico 6-3 e per il Watford di Mazzarri – a segno anche Niang. Viene sconfitto il Southampton, ma Manolo Gabbiadini bagna il debutto con un gol, dopo soli 13 minuti. Nella giornata di domenica, il Manchester City vince, trascinato da uno strepitoso Gabriel Jesus. Ora, vediamo in dettaglio cosa è successo #OltreLaManica.

Marcos Alonso, 26 anni, esulta dopo il gol che ha sbloccato il match contro l’Arsenal.

Chelsea – Arsenal 3-1

Questo turno si è aperto con il big match della giornata, tra Chelsea e Arsenal. Da Stamford Bridge, i Blues escono sempre più lanciati verso il loro sesto campionato, mentre i Gunners abbandonano ogni speranza di rimonta. Il Chelsea, ancora una volta, si mostra superiore, lasciando pochissimi spazi agli uomini di Arsène Wenger. Gli undici di Antonio Conte passano in vantaggio al ’13: su cross, Diego Costa colpisce di testa, e il pallone impatta sulla traversa. Sulla ribattuta, interviene Marcos Alonso, che non può sbagliare. I Gunners, lamentano un fallo dell’ex-Viola, che avrebbe colpito con una gomitata Hector Bellerin – costringendolo ad uscire – prima di depositare il pallone in porta. Sul finale del primo tempo, Diego Costa manca il raddoppio, mentre Thibaut Courtois impedisce a Ozil e Gabriel di rimettere i Cannonieri in partita. Nella ripresa, i Blues chiudono i conti: dopo solo 7 minuti, Eden Hazard recupera pallone a centrocampo, resiste all’avanzata di Koscielny  entra in area e batte Petr Cech. Lo stesso portiere ceco, si rende complice del 3-0 firmato da Cesc Fabregas: il suo disimpegno nettamente fuori tempo, permette allo spagnolo di beffarlo con un pallonetto. Il gol della bandiera arriva al ’91, con Olivier Giroud che deposita in rete su cross di Nacho Monreal. Una vittoria importantissima per i Blues che, a meno di clamorosi ribaltoni, si apprestano a vincere un campionato che non è mai stato in discussione. L’Arsenal, invece, viene tagliato completamente fuori dalla corsa al titolo, rischiando anche di essere scavalcato dalle inseguitrici, mettendo a rischio il posto in Champions League. #ArsenalHasBeenEliminated

Crystal Palace – Sunderland 0-4

Il Crystal Palace di Sam Allardyce viene asfaltato  dal Sunderland di David Moyes al Selhurst Park di Londra, con un netto 4-0. I Black Cats sono in dominio assoluto dell match, che si chiude già nel primo tempo: al ’10,  Lamine Kone, di testa, anticipa tutti e spedisce la palla alle spalle di Wayne Hennessey. Nei minuti finali del primo tempo, i biancorossi riescono a siglare ben 3 reti: al ’43, Didier Ndong segna con un tiro dal limite dell’area, sorprendendo tutta la difesa delle Eagles; al ’46, Adnand Januzai serve Jermain Defoe che, da pochi passi, la deposita in rete. Meno di 120 secondi dopo, lo schema si ripete: l’ex-Red Devils serve Defoe che, aggirato un avversario, insacca la palle nell’angolino basso a sinistra del portiere. Il Sunderland continua a scalare la classifica, mentre il Crystal Palace scivola sempre più giù. #IlCantoDellAquila

Everton  – Bournemouth 6-3

A Goodison Park, vince anche l’Everton, contro il Bournemoth, con un tennistico 6-3. Le Cherries non fanno neanche in tempo a rendersi conto di essere in campo, che i Toffees sono già in vantaggio: dopo soli 30 secondi, Romelu Lukaku controlla un bel pallone al limite dell’area, e lascia partire il suo sinistro, che batte Artur Boruc. Al ’24, è James McCarthy a trovare il gol: il suo tiro al volo, viene respinto dal portiere e ricapita nuovamente fra i suoi piedi.  Da pochi passi, non può sbagliare. Al ’29, ci pensa ancora Romelu Lukaku, che sfrutta un errore difensivo dei Cherries ed infila il portiere. Si va al riposo sul 3-0, ma non è finita qui. Nella ripresa, il Bournemoth cerca di riaprire la partita, con la doppietta di Joshua King: al ’59, aggancia un bellissimo passaggio di Jack Wilshere e batte il portiere; al ’70, mette in rete da pochi passi.  A questo punto, Romelu Lukaku decide di chiudere la partita: all’83, triangola con Seamus Coleman prima di chiudere in rete con un tiro al volo; all’85, viene servito da Barkley e trafigge il portiere e sigla il suo poker odierno. Le Cherries, però, ci credono ancora e, al ’90, riaprono i giochi con Harry Arter: il centrocampista irlandese colpisce il palo; il pallone, poi carambola nuovamente ai suoi piedi, prima di essere depositato in rete. Il definitivo 6-3, arriva al ’95, con Ross Barkley che, a tu per tu con il portiere, insacca. Vittoria importante per gli uomini di Ronald Koeman, che cercano di riattaccarsi al treno per l’Europa. #WelcomeToWimbledon

Il Liverpool di Jurgen Klopp cade al KD Stadium contro l’Hull City, con un netto 2-0.

Hull City – Liverpool 2-0

Il risultato più clamoroso di questo turno, arriva dal KD Stadium, dove l’Hull City batte 2-0 il Liverpool di Jurgen Klopp. Anche i Reds, ormai, sembrano abbandonare la lotta per il campionato. La squadra dell’allenatore tedesco è ben diversa da quella della prima parte di stagione che dominava gli avversari e creava un gioco spettacolare. Oltretutto, sembra mancare anche la grinta. Le Tigers, passano in vantaggio sul finire del primo tempo quando, al ’44, Alfred N’Diaye, appena arrivato dal Villarreal, conquista il pallone al termine di una mischia in area, e batte Mignolet. Nella ripresa, il Liverpool sembra cambiato, e prova la rimonta nei primi minuti. Col passare del tempo, però, la lucina si spegne e, all’ 85, Andrea Ranocchia serve Omar Baye Niasse con un bellissimo lancio, mettendolo a tu per tu contro il portiere belga. A quel punto, il giocatore dei Tigers non può sbagliare. Una sconfitta pesantissima per i Reds, che abbandonano i sogni di gloria, mentre l’Hull City continua a scalare posizioni. #ProfondoRosso

Southampton – West Ham 1-3

Al St. Mary Stadium, nel giorno del debutto di Manolo Gabbiadini, esce sconfitto il Southampton. I Saints, infatti, vengono sottomessi 3-1 dal West Ham di Slaven Bilic. L’inizio per l’attaccante italiano è da sogno: dopo soli 12 minuti, sigla il vantaggio, dopo aver aggirato un avversario in area.  A questo punto, però, sale in cattedra l’ex-sampdroiano Pedro Obiang: al ’14, imbecca in area Andy Carroll, che punisce il portiere dei Saints; al ’44, sfrutta un rimbalzo in area per anticipare tutti siglare il vantaggio. Ad inizio ripresa, una punizione di Mark Noble (’52) deviata dalla barriera, consegna agli Hammers il 3-1, che vale i 3 punti. Vittoria importantissima per i londinesi, che puntano a risalire la classifica. #MaiUnaGioiaManolo

Watford – Burnley 2-1

Ottima vittoria per il Watford di Walter Mazzari che, a Vicarage Road, batte i gallesi del Burnley. Gli Hornets passano in vantaggio dopo soli 10 minuti, grazie al solito Troy Deeney che, di testa, trafigge un incolpevole Tom Heaton su cross dell’ex-milanista Mbaye Niang. Da segnalare, che i Claret sono rimasti in 10 dal sesto minuto in seguito all’espulsione di Jeff Hendrick. Niang, vuole a tutti i costi segnare, e ci prova in più occasioni, fino a quando, al ’47, servito da Jose Holebas, di testa, sigla il 2-0. Nella ripresa, è ancora il Watford a fare la partita, fino al ’78, quando il direttore di gara fischia un calcio di rigore per il Burnley: sul dischetto va Ashley Barnes, che non sbaglia. Gli Hornets soffrono nel finale, ma portano a casa i 3 punti. #ForeverNiang

West Bromwich – Stoke City 1-0

Al termine di una partita abbastanza noiosa e priva di grandi emozioni, il West Bromwich la spunta in casa contro lo Stoke City. All’ Hawthorns, gli Albions passano in vantaggio dopo solo 6 minuti, grazie a James Morrison che, servito in area, trafigge il portiere avversario.  Un’ottima vittoria per il West Bromwich, che rimane a -4 dall’Everton. #Only6Minutes

Harry Kane, 23 anni: ha deciso ancora lui la partita degli Spurs.

Tottenham – Middlesbrough 1-0

A White Hart Lane, il Tottenham di Mauricio Pochettino batte il Middlesbrough e tiene ancora vivi i sogni di gloria. Gli Spurs, dominano gran parte della partita, ma faticano a trovare la via del gol. Più volte, i londinesi sfiorano il gol nel primo tempo: prima con Dele Alli, poi con Toby Alderwield, infine, con Harry Kane. Da segnalare, una bellissima parata di Victor Valdes su un tiro dal limite di Heung-Min Son. Ad inizio ripresa, il copione non cambia e, al ’57, Bernanrdo Espinosa stende un avversario in area, costringendo l’arbitro a fischiare il penalty. Dal dischetto va l’Uragano, Harry Kane, che non sbaglia.  Basta questo gol a decidere l’incontro. Una vittoria molto importante per gli Spurs, che si tengono a ‘9 dal Chelsea, covando i loro sogni più proibiti. #TheHurricane

Manchester City – Swansea 2-1

All’Etihad Stadium, il Manchester City  batte i gallesi dello Swansea e si porta a -10 dal Chelsea, scavalcano Liverpool e Arsenal. I Citizens partono forte e dominano per tutta la prima frazione di gioco. All’11, il brasiliano Gabriel Jesus sfrutta una sponda di Raheem Sterling, e trova il tap-in vincente per battere Lukasz Fabianski.  La squadra di Pep Guardiola va ancora vicina al gol, con Yaya Tourè che, su corner, va vicinissimo al raddoppio. Nel finale del primo tempo, dubbio contatto in area degli Swans, con Sterling che, però, viene ammonito per simulazione. Nella ripresa, lo Swansea inizia ad andare alla ricerca del pari: prima, ci prova Gylfi Sigurdsson, ma Willy Caballero gli nega la gioia del gol; poco dopo, ci prova Alfie Mawson, ma il suo tiro finisce sul palo; all’81, però, Sigurdsson, ci riprova con il sinistro e riesce a battere Caballero e trovare il pari. A quel punto, il Pep inserisce il Kun, Sergio Aguero, ma il gol vittoria arriva ancora una volta da Gabriel Jesus: Fabianski non trattiene un suo colpo di testa e, sulla respinta, il brasiliano beffa il portiere polacco. Ottima vittoria per il City, che mantiene le distanza dal Chelsea tenendo ancora accesi i suoi sogni di gloria. I gallesi, invece, rimangono in zona-rossa. #CityBelongsToJesus

Leicester City – Manchester United 0-3

Vittoria netta del Manchester United al King Power Stadium, in casa del Leicester City. La squadra di Josè Mourinho parte subito forte, andando vicino al gol, prima, con Marcos Rojo, poi con Marcus Rashford. Ma è nei minuti finali del primo tempo che i Red Devils trovano ben due gol: al ’42,  l’armeno Henrick Mkhitaryan viene servito a centrocampo e si invola verso la porta avversaria; al termine di una bella azione personale, deposita la palla in rete, battendo Kasper Schmeichel; due minuti più tardi, il portiere delle Foxes deve nuovamente raccogliere il pallone dal fondo della porta: Antonio Valencia crossa il pallone rasoterra in mezzo all’area; qui, si trova Zlatan Ibrahimovic che, da pochi passi, non può assolutamente sbagliare. Ad inizio ripresa, arriva anche il terzo gol: lo spagnolo Juan Mata, al ’49, triangola con Mhkytarian, prima di depositare la palla alle spalle del portiere. Il copione non cambia: la squadra di Claudio Ranieri non si rende mai pericolosa e,  anzi rischia di subire ancora altri gol. Infatti, i Red Devils vanno vicinissimi al quarto gol, prima, con Mata, poi, con Paul Pogba. Vittoria importante per la squadra dello Special One che, così, si avvicina ancor di più alle zone calde della classifica. Il Leicester, invece, scivola sempre più in basso, e la panchina di King Claudio entra ancora di più in discussione. Il cielo è sempre più nuvoloso sopra i Campioni d’Inghilterra. #IlDiavoloNonMuoreMai

Zlatan Ibrahimovic, 35 anni, esulta dopo il 2-0 alle Foxes: gol numero 15 per lui in campionato.

Curiosità

Il Chelsea ha segnato per primo in 18 match su 24 in questo campionato.

Negli ultimi 10 incontri contro le prime 6 del campionato, in trasferta, l’Arsenal non ha MAI vinto.

Il gol siglato da Romelu Lukaku contro il Bournemouth e il gol più veloce di questa Premier League (30 secondi), alla pari di quello segnato da Pedro Rodriguez contro il Manchester United.

Il gol siglato da Manolo Gabbiadini e il gol numero 400 siglato da un italiano in Premier League.

 

Prossimo turno

La Premier League torna il prossimo weekend : l’Arsenal cercherà di tornare alla vittoria contro l’Hull City; il Manchester United ospita il Watford, mentre il Liverpool cercherà di rallentare la corsa del Tottenham all’inseguimento del Chelsea; i Blues, invece, andranno in Galles, a casa del Burnley. Trasferta ostica a Bournemouth per il Manchester City, mentre il Leicester di Claudio Ranieri andrà in casa dello Swansea.

 

Classifica: Chelsea 59 pt.;  Tottenham 50 pt.; Manchester City 49 pt.; Arsenal 47 pt.; Liverpool 46 pt.;  Manchester United 45 pt.; Everton 40 pt.; West Bromwich 36 pt.; West Ham 31 pt.; Watford 30 pt.; Burnley, Stoke City 29 pt.; Southampton 27 pt.; Bournemouth 26 pt.;  Middlesbrough, Leicester City, Swansea 21 pt.; Sunderland, Hull City 20 pt.; Crystal Palace 19 pt.;  

 

 

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Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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