Nel weekend appena passato si è giocato il sedicesimo turno del massimo campionato inglese, la Premier League. Nell’anticipo di sabato pomeriggio, il Chelsea di Antonio Conte cade clamorosamente contro il West Ham United. Sabato pomeriggio, vince anche il Tottenham, che torna alla vittoria battendo 5-1 lo Stoke City. Domenica, pareggia allo scadere l’Arsenal, che si salva contro il Southampton grazie a Olivier Giroud, mentre, nel Merseyside Derby, il Liverpool viene bloccato sull’1-1 dall’Everton. Nell’attesissimo derby di Manchester, il City di Guardiola da’ un’ennesima lezione di calcio a Mourinho e al suo Manchester United, e torna a casa con i tre punti. E, ora, andiamo a vedere in dettaglio cosa è successo #OltreLaManica.

West Ham United – Chelsea 1-0

Questa volta, il muro difensivo non crolla e il West Ham United batte 1-0 il Chelsea di Antonio Conte. Ad aiutare il compito degli uomini di David Moyes, ci pensa Marko Arnautovic che, grazie ad uno dei suoi rarissimi colpi di classe, dopo uno splendido 1-2 con l’argentino Manuel Lanzini scaglia il pallone nell’angolino, portando in vantaggio i suoi al ‘6. Da lì in poi, comincia l’assedio dei Blues, che provano a sfondare il muro degli Hammers, impuntandosi, però, sulle palle alte, vero punto di forza della difesa di casa. Ad inizio ripresa, il Chelsea è anche graziato, poiché il direttore di gara non vede un netto fallo di mano in area di rigore del danese Andreas Christensen. Nel finale, i Blues sciupano clamorosamente due grosse occasioni con Alvaro Morata e Eden Hazard che non trovano la porta. Con questa sconfitta, probabilmente, i campioni in carica dicono addio alla corsa al titolo. #BandieraBianca?

Marko Arnautovic, 28 anni: sua la rete che stende il Chelsea.

Burnley – Watford 1-0

Nello scontro fra due sorprese della stagione, al Turf Moor, la spuntano i padroni di casa del Burnley, che battono 1-0 il Watford di Marco Silva. La partita è fin da subito equilibrata, con diverse occasioni da ambedue le parti. A spiccare, però, è la gran parata di Heurelho Gomes sulla punizione di Johan Gudmundsson. Al ’39, poi, arriva l’episodio che cambia la gara:  il direttore di gara espelle il terzino degli Hornets, l’olandese Marvin Zeegelaar, per un intervento su un avversario. Decisione davvero troppo severa quella presa dal direttore di gara. Nel finale della prima frazione, arriva il gol partita, con Scott Arfield che chiude alla perfezione un gran contropiede. Nella ripresa, sono i Claret a fare la gara e Arfield si vede annullate ben altre due reti per offside: mentre sulla seconda non vi è alcun dubbio, sulla prima, il giocatore sembrerebbe in realtà in posizione regolare. Il Burnley vince ancora, e il Turf Morr miete un’altra vittima. #Fortino

Crystal Palace – Bournemouth 2-2

Finisce in parità la sfida di Selhurst Park fra il Crystal Palace e il Bournemouth, con le reti che arrivano tutte nella prima frazione. A sbloccare la gara al ’10, in favore delle Cherries, è Jermain Defoe, che batte il portiere avversario con un micidiale diagonale nell’angolino basso. Nel finale poi, succede di tutto: Amsir Begovic atterra un avversario in area, causando un calcio di rigore; sul dischetto, al ’41, va Luka Milivojevic che spiazza il portiere e trova la parità; 3 minuti più tardi, Yohan Cabaye conclude un contropiede alla perfezione, e ribalta il risultato. Sembra tutto finito per quanto riguarda il primo tempo ma, al ’45+3, il solito Defoe trova il pari con un missile all’incrocio dei pali. Nella ripresa, sono le Eagles a fare la gara e ad andare in più occasioni vicine al vantaggio. Nel finale, poi, un generosissimo rigore assegnato ai padroni di casa per un presunto fallo di Charlie Daniels, regala a Christian Benteke il possibile matchpoint al ’90+3. L’attaccante, però, fallisce miseramente, congelando il risultato. #Karma

Huddersfield Town – Brighton Hove & Albion 2-0

Al Kirkless Stadium, nello scontro fra le neopromosse Huddersfield Town e Brighton Hove & Albion, a prevalere sono i Terriers, che portano a casa i tre punti con un secco 2-0. Fin da subito, i padroni di casa obbligano Matthew Ryan agli straordinari, con i tiri da fuori di Collin Quaner. Al ’12, poi, Steve Mounie risolve un fortunoso rimpallo in area, e batte il portiere dei Seagulls. Gli ospiti non riescono proprio a entrare in partita e subiscono l’offensiva dei Terriers che, al ’43, trovano il raddoppio con un colpo di testa sottomisura del solito Mounie. Nella ripresa, la gara scorre liscia, senza grandi emozioni. #BattutaDiCaccia

Swansea City – West Bromwich Albion 1-0

Tre punti anche per il fanalino di coda Swansea City che, al Liberty Stadium, batte il West Bromwich Albion con una rete nel finale. Fin da subito, sono i gallesi a fare la gara, andando vicino al gol Wayne Routledge e Alfie Mawson, le cui incornate finiscono a lato di pochissimo. Nella ripresa, il copione non cambia e l’assedio continua, fino all’81, quando Wilfried Bony si fa trovare pronto su una respinta del portiere avversario e deposita il pallone in rete. L’unico squillo degli ospiti arriva all’84, con un colpo di testa di Josè Rondon che finisce a lato di poco. #GiocoSetPartita

Tottenham Hotspur – Stoke City 5-1

Dopo il crollo dell’ultimo mese, torna a sorridere il Tottenham Hotspur di Maurcio Pochettino, che strapazza 5-1 lo Stoke City e torna in corsa per i primi quattro posti. la partita parte con un ritmo molto blando e noioso, almeno fino al ’21, quando il coreano Heung-Min Son  crossa in area trovando la sfortunata deviazione di Ryan Shawcross che deposita il pallone nella propria porta regalando il vantaggio agli Spurs. Nella ripresa, però, i padroni di casa si scatenano e, al ’53, il coreano trova il raddoppio, poi, con un 1-2 micidiale (’54-’65), sale in cattedra l’Uragano, Harry Kane, che buca per ben due volte il portiere avversario, portando il risultato sul 4-0. A completare la festa, ci pensa poi Christian Eriksen (’75). Nel finale (’81), arriva anche l’inutile rete di Shawcross, che però mostra ancora una volta i problemi di Hugo Lloris sulle palle alte. #OhWhenTheSpursGoMarchingIn

Heung-Min Son, 25 anni: decisivo il suo apporto contro i Potters.

Newcastle United – Leicester City 2-3

Gara pirotecnica al St. James Park, dove il Leicester City batte in rimonta il Newcastle United di Rafa Benitez. La gara si sblocca già dopo ‘4, quando Dwight Gale serve lo spagnolo Joselu, che brucia il portiere e porta i Magpies in vantaggio. Immediata la reazione delle Foxes, che aumentano il pressing è, al ’20, trovano il pari con Riyad Mahrez. Nella ripresa, sono gli ospiti a partire forte e a trovare il vantaggio al ’60, con un tiro di Demarai Gray da fuori area, per poi sfiorare il terzo gol ancora con Mahrez. Al ’73, però, al vero primo affondo della ripresa, Dwight Gale riporta il risultato in parità, con un missile nella’angolino. La partita sembra destinata al pari ma, all’86, una sfortunata deviazione nella propria porta di Ayoze Perez regala i tre punti alle Foxes. #I♥PremierLeague

Olivier Giroud, 32 anni: sua la rete che salva la faccia all’Arsenal.

Southampton – Arsenal 1-1

Un brutto, bruttissimo Arsenal esce con un punto dal St. Mary Stadium, dove pareggia 1-1 allo scadere contro il Southampton. I Saints partono subito a mille e, Charlie Austin, servito da Dusan Tadic, al ‘3, sigla il gol del vantaggio. Poi, i padroni di casa sprecano diverse occasioni per chiudere la gara, tra cui una clamorosa sciupata dal solito Austin, che si fa ipnotizzare da Petr Cech. Il primo e unico squillo dei Gunners arriva alla mezz’ora, con un tiro di Aaron Ramsey dalla distanza che impegna il portiere. Nella ripresa, il copione non cambia: Oriol Romelu, prima, colpisce la traversa, e Nathan Redmond, poi, spreca clamorosamente il raddoppio. All’88, però, esce la fortuna dell’Arsenal che, con il solito subentrato Olivier Giroud trova il pareggio definitivo di testa e salva nuovamente la faccia ai londinesi. #MenoMaleCheOlivierC’è

Liverpool – Everton 1-1

Si fa beffare nel finale del Merseyside Derby ad Anfield il Liverpool di Jurgen Klopp, che viene fermato sull’1-1 dall’Everton. I Reds partono subito forte, anche se faticano a trovare il gol del vantaggio. Rete che arriva al ’42, quando Mohammed Salah batte Jordan Pickford al termine di una bellissima azione personale. Nella ripresa, il copione non cambia, con i Reds che fanno la gara ma faticano a trovare il raddoppio. Così, al ’76, un’ingenuità di Dejan Lovren causa un calcio di rigore in favore dei Toffees. Dal dischetto va Wayne Rooney, che non fallisce e mette le cose in parità. #Beffa

Manchester United – Manchester City 1-2

Serata umiliante all’Old Trafford per Josè Mourinho e il suo Manchester United nel Derby di Manchester, dove il Manchester City vince solamente 2-1 – anche se meriterebbe un risultato ben più largo – e umilia i padroni di casa sotto il punto di vista del gioco in una maniera imbarazzante. I Citizens schiacciano i Red Devils nella propria metacampo, non lasciando alcune respiro a David De Gea, che deve fare i miracoli fin da subito. Il vantaggio, poi, arriva al ’43, quando il piccolo David Silva anticipa tutti di testa mandando il pallone nell’angolino. Qui arriva il moto d’orgoglio dello United che, prima della fine del primo tempo, trova un fortunoso gol con il solito Marcus Rashford. Nella ripresa, il copione non cambia assolutamente, e al ’54, Nicolas Otamendi trova il vantaggio, dopo uno sfortunato rinvio di Romelu Lukaku. Il belga cerca di rifarsi pochi minuti dopo, ma fallisce clamorosamente l’unica occasione dei suoi nel secondo tempo. Per il resto della gara, tocca sempre a De Gea salvare la faccia ai suoi, evitando in più occasioni gli assalti di Gabriel Jesus e Bernardo Silva. A Old Trafford, ennesima lezione di calcio del tecnico catalano, che con gran classe si complimenta con il portiere avversario a fine gara, mentre il tecnico di Setubal si presenta in conferenza stampa attaccando il direttore di gara per un presunto fallo da rigore tutt’altro che così netto ed evidente. A volte un po’ di autocritica non guasterebbe… #CampionatoChiuso?

Pep Guardiola, 46 anni: ennesima umiliazione rifilata a Josè Mourinho. I suoi ragazzi hanno già chiuso il campionato?

Curiosità

David Moyes (West Ham United) non vinceva una partita dal 17 dicembre 2016 (Sunderland-Watford 1-0).

Harry Kane (Tottenham) ha raggiunto quota 90 reti in Premier League in 131 partite. Meglio di lui, solo Alan Shearer, che ci era riuscito in 113.

Jermain Defoe (Bournemouth) ha siglato la sua 200esima rete in un campionato inglese. Di queste, 20 con la maglia delle Cherries.

14 vittorie consecutive per il Manchester City in Premier League. E’ record assoluto.

Prossimo turno

La Premier League torna martedì e mercoledì, con il turno infrasettimanale. Martedì sera, il Chelsea cercherà di ripartire affrontando in trasferta l’Huddersfield, mentre, mercoledì, il Manchester United affronterà il Bournemouth e il Manchester City andrà in Galles, in casa dello Swansea. Sfide casalinghe per Liverpool e Tottenham, che affronteranno rispettivamente West Bromwich e Brighton, mentre l’Arsenal andrà in casa del West Ham. Ecco le altre gare del turno: Burnley-Stoke, Crystal Palace-Watford, Newcastle-Everton e Southampton-Leicester

Classifica

Manchester City 46 pt.; Manchester United 35 pt.; Chelsea 32 pt.; Liverpool 30 pt.; Arsenal 29 pt.; Tottenham, Burnley 28 pt.; Leicester 23 pt.; Watford 22 pt.; Everton 19 pt.; Southampton, Huddersfield 18 pt.; Brighton 17 pt.; Bournemouth, Stoke City 16 pt.;  Newcastle 15 pt.; West Bromwich, West Ham 13 pt.; Swansea 12 pt.; Crystal Palace 11 pt.

 

Per vedere cosa è successo nello scorso turno, clicca qui.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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