Nel weekend appena concluso si è giocato il quindicesimo turno del massimo campionato inglese, la Premier League. Nell’anticipo, vince il Chelsea, che batte in rimonta il Newcastle. Passeggia, invece, il Liverpool sul Brighton, mentre il Tottenham viene bloccato dal Watford sul pari. Nel big match di sabato sera, poi, un cinico Manchester United si sbarazza dell’Arsenal, anche se Paul Pogba rimedia un’espulsione che costerà molto caro, perché lo costringerà a saltare il Derby. Vince, invece, il Manchester City, che batte il West Ham e rimane a +8 sui cugini. E, ora, vediamo in dettaglio cosa è successo #OltreLaManica.

Chelsea – Newcastle United 3-1

Vince il Chelsea di Antonio Conte nell’anticipo di sabato alle 13,30, battendo in rimonta il Newcastle United di Rafa Benitez, in crisi sempre più nera. I Magpies, però, al ’12 passano addirittura in vantaggio, grazie a Dwight Gale che, sfruttando una grossa incomprensione tra Marcos Alonso e Thibaut Courtois su un cross di Jacob Murphy, batte il portiere belga. Immediata la reazione dei Blues, che schiacciano gli ospiti nella propria metacampo e, al ’21, trovano il pari, con Eden Hazard che si fa trovare pronto su un cross di Cesar Azpilicueta e fulmina tutti con il suo sinistro. Al ’33, poi, arriva anche il sorpasso, con il solito Alvaro Morata che insacca di testa. Nella ripresa, il pressing dei londinesi continua e, al ’74, su calcio di rigore, Hazard trova la sua doppietta personale. #IlFollettoBelga

Eden Hazard, 26 anni: 80 gol per lui con il Chelsea.

Everton – Huddersfield Town 2-0

A proposito di Derby, torna alla vittoria anche l’Everton, che a Goodison Park batte 2-0 l’Huddersfield Town. Partita dura per i Toffees, che si trovano di fronte un Jonas Lossl in forma smagliante, che sembra intenzionato a parare tutto. Almeno, così pare, fino al ’47, quando una splendida conclusione di Gylfi Sigurdsson si va ad infilare nell’angolino dove il portiere non potrà mai arrivare. Nel finale, arriva anche il raddoppio, ad opera di Dominic Calvert-Lewin che, da solo contro il portiere, scodella un bellissimo pallone che scavalca l’estremo difensore e si deposita in rete. Arriva un’altra vittoria per Sam Allardyce, che sembra aver dato una scossa a tutto l’ambiente in vista del Derby. #Rivitalizzati

Leicster City – Burnley 1-0

Continua l’ottimo rullino di marcia casalingo del Leicester City, che al King Power Stadium batte 1-0 il Burnley. Le Foxes trovano il gol partita già dopo 6 minuti, con Demarai Gray che si fa trovare pronto su una respinta di Nick Pope. Immediata la reazione dei gallesi, che ci provano dalla distanza con Chris Wood, prima, e con il missile di Johann Gudmundsson, poi, ma Kasper Schmeichel si fa trovare pronto. Nella ripresa, il pressing degli ospiti continua, ma la più grande occasione arriva sui piedi di Marc Albrighton, al quale Nick Pope evita il raddoppio con una parata spettacolare. Tre punti importanti per il Leicester, che comincia a respirare. #WhatDoesTheFoxSay?

Brighton Hove & Albion – Liverpool 1-5

Goleada del Liverpool di Jurgen Klopp all’Amex Stadium, dove i Reds travolgono con un secco 5-1 il Brighton Hove & Albion– Ad aprire le danze è Emre Can, al ’30, che, su cross di Philippe Coutinho, anticipa tutti di testa ed insacca. Meno di 60 secondi dopo, il brasiliano si ripete, servendo il connazionale Roberto Firmino che, da pochi passi, non può sbagliare e porta i suoi a riposo sullo 0-2. Ad inizio ripresa, arriva anche il terzo gol, siglato ancora da Firmino, che segna con un destro chirurgico a fil di palo. Una grossa ingenuità di Jordan Henderson in area di rigore, però, costringe il direttore di gara a fischiare il penalty in favore dei Seagulls. Dal dischetto va il solito Gleen Murray, che batte il portiere e riapre la gara. Le speranze dei padroni di casa, però, si spengono immediatamente, perché i Reds iniziano ad attuare una supremazia territoriale incredibile, lasciando pochissimi palloni agli avversari. Poi, nel finale, arrivano la splendida punizione di Coutinho e l’autogol di Lewis Dunk a congelare il risultato. Tre punti importanti in vista Derby. #CiSiamoAncheNoi

Philippe Coutinho, 25 anni: 1 gol e 2 assist per lui sabato pomeriggio.

Stoke City – Swansea 2-1

Comincia a risalire, dopo un periodo di crisi, anche lo Stoke City, che abtte 2-1 il fanalino di coda Swansea. La gara, però, sembra essersi messa davvero male dopo soli 180″, quando Wilfried Bony aggancia un passaggio di Martin Olsson al limite dell’area di rigore e scavalca il portiere avversario. La partita diventa davvero difficile per i padroni di casa, che soffrono fino al ’36, quando un’invenzione di Xerdan Shaqiri, che calcia da fuori area, rimette il punteggio in parità. La rimonta, si completo meno di 5 minuti dopo, con Mame Diouf che trova il vantaggio. Nella ripresa, i Potters congelano la gara, anche se una punizione do Thomas Carroll costringe Jack Butland agli straordinari. #PiùOssigenoPerTutti

Watford – Tottenham Hotspur 1-1

Un brutto, bruttissimo Tottenham esce da Vicarage Road dopo il pareggio con la rivelazione Watford. Gli uomini di Mauricio Pochettino, davvero poco incisivi, non trovano la vittoria in campionato dal 5 novembre. Gli Hornets passano alla prima occasione e, al ’13, Christian Kabasele, su cross di Tom Cleverly, svetta più in alto di Harry Kane, e deposita la palla in rete. Gli Spurs soffrono,e Richarlison va vicino al raddoppio ma, sul ribaltamento di fronte, Christian Eriksen trova Heung Min Son che trafigge il portiere. Ad inizio ripresa, un fallo inutile di Davinson Sanchez lascia gli ospiti in inferiorità numerica per più di mezz’ora, e i londinesi si difendono con le unghie con i denti, subendo l’assedio del Watford che, nel finale, si vede anche negato un solare calcio di rigore per un episodio non visto dal direttore di gara. #CosìNonVa

West Bromwich Albion – Crystal Palace 0-0

Un pareggio che muove la parte bassa della classifica invece, all’Hawthorns, fra West Bromwich e Crystal Palace. Gli Albions partono subito forte, impegnando il portiere avversario in più occasioni nel primo quarto d’ora. Poi, però, le Eagles prendono in mano la partita, sfiorando il gol con Christian Benteke e Wilfried Zaha. Nella ripresa, risalgono in cattedra i padroni di casa che, però, non riescono a sfondare con il venezuelano José Rondon. #DiQuiNonSiPassa

Arsenal – Manchester United 1-3

Non brilla assolutamente dal punto di vista del gioco il Manchester United, che però batte l’Arsenal all’Emirates nel big match di giornata. Gli uomini di Arsène Wenger fanno la gara e assediano la porta difesa da David De Gea, ma i Red Devils si dimostrano più cinici e portano a casa la gara. I Gunners, comunque, dimostrano di avere un reparto difensivo a tratti imbarazzante. Al ‘5, un’apertura sbaglia di Laurent Koscielny regala il pallone ad Antonio Valencia, che trafigge Petr Cech con un diagonale. Sei minuti dopo, un errore di Shkodran Mustafi da il via all’azione che porta al raddoppio siglato da Jesse Lindgard. Da lì in poi, la gara la fa l’Arsenal, ma un po’ l’imprecisione sottoporta e un po’ i miracoli di De Gea, bloccano il risultato. Ad inizio ripresa, un fuorigioco sbagliato dalla difesa dello United, da’ il via al contropiede dei Gunners, che trovano il gol che riapre la gara con Alexandre Lacazette. Poco dopo, uno strepitoso De Gea regala  una doppia parata spettacolare, prima sul francese, e poi su Alexis Sanchez! Al ’63, arriva la terza rete, firmata ancora da Lindgard, mentre Paul Pogba si fa espellere al ’74, rimediando una squalifica evitabilissima che gli farà saltare il Derby. Vedremo se Mourinho sarà tanto fortunato come sabato sera… #DeGeaShow

Jesse Lindgard, 24 anni: 3 gol nelle ultime due gare per lui.

Bournemouth – Southampton 1-1

Un gol per tempo e pareggio al Dean Court, dove Southampton e Bournemouth non vanno oltre l’1-1. Nella prima frazione, molto meglio le Cherries, che obbligano agli straordinari Fraser Foster, soprattutto sulle conclusioni di Charlie Daniels e Nathan Ake. Sforzi che vengono premiati al ’42, quando Ryan Fraser viene servito in area e, a tu per tu con il portiere, non sbaglia. Nella ripresa, al primo affondo, i Saints trovano il pari, con un missile da fuori di Charlie Austin. Poco dopo, inoltre, sprecano una clamorosa palla gol con Ryan Bertrand. #UnPuntoCiascunoNonFaMaleANessuno

Manchester City – West Ham United 2-1

Vince, in rimonta, infine, il Manchester City di Pep Guardiola che, all’Etihad Stadium, batte 2-1 il West Ham United, rimanendo a +8 sui cugini in vista del Derby. Il copione è sempre il solito: i Citizens fanno la gara, schiacciando gli avversari – in questo caso gli Hammers – nella propria metacampo. Questa volta, però, al primo e unico affondo della gara, gli ospiti trovano il vantaggio: infatti, sugli sviluppi di un corner, al ’45+2, Angelo Ogbonna trova la rete del vantaggio. Il City, però, continua a giocare come sempre e, al ’57, trova il pari con un tocco sottoporta dell’argentino Nicolàs Otamendi. Il pressing continua e, finalmente, all’83 il muro dei londinesi crolla, e David Silva – imbeccato da un altro decisivo assist di Kevin De Bruyne –  trova il gol che decide la gara e mantiene il morale alle stelle in vista del derby di settimana prossima. #NobodyCan’tStopUs

Nicolas Otamendi, 29 anni: sua la rete che avvia la rimonta dei Citizens.

Curiosità

Con la doppietta di sabato contro il Newcastle United, Eden Hazard (Chelsea) raggiunge quota 80 reti con la maglia dei Blues, eguagliando Gianfranco Zola.

Terzo autogol stagionale per Lewis Dunk (Brighton) dopo queli già siglati contro Manchester City e Manchester United. Peggio di lui, fece solamente Martin Skrtel (Liverpool, 4) nel 2013-2014.

Prossimo turno

La Premier League torna il prossimo weekend.  Sabato, nell’anticipo, il Chelsea andrà all’Olympic Stadium per affrontare il West Ham, mentre il Tottenham ospiterà lo Stoke. Domenica l’Arsenal andrà a Southampton, mentre si giocheranno il Merseyside Derby tra Liverpool e Everton ad Anfiled e il Derby di Manchester tra City e United all’Old Trafford. Ecco le altre gare: Burnley-Watford, Crystal Palace-Bournemouth, Huddersfield-Brighton, Swansea-West Bromwich e Newcastle-Leicester.

Classifica

Manchester City 43 pt.; Chelsea, Manchester United 35 pt.; Liverpool 29 pt.; Arsenal 28 pt.; Tottenham, Burnley 25 pt.; Watford 22 pt.; Leicester 20 pt.; Everton 18 pt.; Southampton, Brighton 17 pt.;Stoke City 16 pt.;  Bournemouth, Newcastle, Huddersfield 15 pt.; West Bromwich 13 pt.; Crystal Palace, West Ham 10 pt.; Swansea 9 pt.

 

Per vedere cosa è successo nello scorso turno, clicca qui.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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