La Premier League non delude mai! Il quindicesimo turno, non ha negato sorprese! Nella giornata di sabato, l’Arsenal si impone sullo Stoke ma, soprattutto, cade clamorosamente il Manchester City contro il Leicester di Claudio Ranieri, con Vardy assoluto mattatore del match: 3 gol per lui. Non si ferma più il Chelsea che, domenica, batte 1-0 il West Bromwich e mantiene le distanza dai Gunners. Torna alla vittoria lo United, che batte il Tottenham, mentre viene bloccato sul pari il Liverpool. Vediamo nel dettaglio cosa è successo #OltreLaManica.

Watford – Everton

Questa giornata di Premier League si è aperta a Vicarage Road, dove il Watford ha ospitato l’Everton. La squadra di Walter Mazzarri si è imposta 3-2 al termine di una partita molto divertente. L’allenatore toscano, senza lo squalificato Roberto Pereyra riesce a trovare una vittoria importante per la classifica. I Toffees passano subito in vantaggio alla prima occasione: al ’17, Gareth Barry trova in area il solito Romelu Lukaku, che non sbaglia.Gli Hornets trovano il pareggio e, al ’36, grazie ad un bellissimo gol di tacco dell’ex-Roma e Sampdoria, Stefano Okaka. Nella ripresa, il Watford passa in vantaggio, grazie ad una punizione di un altro ex romanista, il greco Jose Holebas, che trova la deviazione vincente di Sebastian Prodl (’58). Sei minuti più tardi, arriva anche il terzo gol: è ancora Okaka a trovare la deviazione vincente, su corner. L’Everton non demorde e riapre la partita ancora con Lukaku (’86). Nei minuti finali, vero e proprio assalto dei Toffees nell’area avversaria, ma non basta. Continua il momento no dell’Everton, che non vince da più di un mese. Lukaku, già a 9 gol, è il vero e proprio salvagente della squadra. #WalteronePortaciInEuropa

Arsenal – Stoke City

Vince l’Arsenal, che mette pressione al Chelsea e vince 3-1 contro lo Stoke City. All’Emirates, si mette male per gli uomini di Wenger: al ’24, Shkordan Mustafi chiede il cambio; al ’29, Xhaka commette un ingenuo fallo in area di rigore. Dal dischetto va Charles Adam, che festeggia il suo 31esimo compleanno con un gol. A pochi minuti dal termine del primo tempo, però, è il neo entrato Héctor Bellerin a servire un bellissimo pallone per Theo Walcott, che sigla l’1-1. Nella ripresa, i Gunners passano in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Mesut Ozil. I Potters non mollano, e sfiorano il vantaggio con Peter Crouch, a cui si oppone uno straordinario Petr Cech. Al ’75 arriva il definitivo 3-1, grazie al nigeriano Alex Iwobi, classe 1996, servito dal solito Alexis Sanchez. Per la squadra di Wenger, 13esimo risultato utile consecutivo in campionato e un ritmo da titolo. #COYG

Mesut Ozil, 28 anni, esulta dopo aver siglato il 2-1 dell'Arsenal contro lo Stoke City.

Mesut Ozil, 28 anni, esulta dopo aver siglato il 2-1 dell’Arsenal contro lo Stoke City.

Burnley – Bournemouth

Clamoroso al Turf Moor! Il Burnley batte 3-2 il Bournemouth al termine di una bellissima partita. Claret che trovano il doppio vantaggio nei primi 20 minuti, grazie al bellissimo gol al volo di Jeff Hendrick e al tap-in di Stephen Ward al termine di una mischia in area. Le Cherries riaprono la partita nel recupero del primo tempo, grazie al gol di Benik Afobe, alla prima gioia in questo campionato. Nella ripresa, arriva il terzo gol dei padroni di casa: al termine di una bella azione corale, George Boyd insacca alle spalle del portiere avversario. Nei minuti finali, il Bournemouth prova a riaprire il match: prima, arriva un gol annullato ad Afobe per fuorigioco, fra le proteste dei rossoneri; poi, arriva il gol di Charlie Daniels in pieno recupero, ma non basta. #PointBreak

Hull City – Crystal Palace

Al KC Stadium, pareggio pirotecnico tra l’Hull City e il Crystal Palace: 3-3. Tigers in vantaggio al ’27, quando Robert Snodgrass trasforma un penalty assegnato per fallo di Scott Dann, firmando il suo quarto gol in campionato. Nella ripresa, lo stesso Snodgrass commette fallo in area su Christian Benteke: il 26enne dal dischetto non sbaglia e trova il pari per le Eagles. Crystal in vantaggio, poi, al ’70, grazie ad una bellissima percussione in area di Wilfried Zaha. La gioia dura poco però: infatti, l’Hull ribalta tutto nel giro di 6 minuti grazie alle reti di Adam Diomande e Jake Livermore. All’ultimo respiro, arriva il pareggio del Crystal, con Fraizer Campbell che, di testa, infila alle spalle del portiere a pochi secondi dal novantesimo. Continua il pessimo periodo del Crystal lontano da Selhurst Park: fuori casa, le Eagles non vincono dal 24 settembre. #NeverBackDown

 

Swansea – Sunderland

Al Liberty Stadium si ferma il tentativo di risalita del Sunderland: la squadra di David Moyes viene abbattuta 3-0 dai padroni di casa dello Swansea, nello scontro tra le ultime due della classe. Dopo un primo tempo privo di emozioni, gli Swans si scatenano nella ripresa. Al ’50, un fallo di mano in area di Jason Denayer costringe il direttore di gara, Craig Pawson, a fischiare il penalty: sul dischetto va l’islandese Gylfi Sigurðsson, che non sbaglia. Poi, ci pensa l’ex juventino Fernando Llorente a chiudere il match: il Re Leone sigla un doppietta al ’54 e all’ ’80 che, consegna 3 punti allo Swansea e relega i Black Cats all’ultimo posto. #IlReLeone2

Jamie Vardy, 29 anni, vero mattatore del match contro il City: grazie alla sua tripletta, le Foxes si sono imposte per 4-2.

Rain Man, l’uomo della pioggia: Jamie Vardy, 29 anni, assoluto protagonista del match tra Leicester e Manchester City: grazie alla sua tripletta, le Foxes si sono imposte per 4-2.

Leicester City – Manchester City

La vera grande sorpresa del turno di Premier League arriva dal King Power Stadium: i campioni in carica del Leicester schiantano 4-2 il Manchester City di Pep Guardiola! I Citiziens si presentano senza gli squalificati Aguero e Fernandinho e gli ancora degenti Otamendi e Kompany. Nella squadra di Claudio Ranieri, confermata la sola assenza dell’infortunato Schmeichel. Assoluto protagonista dell’incontro, Jamie Vardy, autore di una tripletta: la punta inglese non segnava con la maglia delle Foxes dal 10 settembre! Nei primi 5 minuti di gara, un illuminato Islam Slimani serve prima Jamie Vardy (‘3) poi Andy King (‘5) – pazzesco il suo tiro all’incrocio dei pali – per un 1-2 letale per gli ospiti.  Le Foxes, a questo punto, si chiudono in difesa, e attendono il momento giusto per affondare il City, come un crotalo che attende l’attimo per colpire l’indifeso topolino. L’occasione arriva  al ’20, con Riyad Mahrez che, in contropiede, serve Jamie Vardy che mette la freccia e scavalca Claudio Bravo prima di depositare il pallone in rete. Nella ripresa, Guardiola inserisce Jesus Navas e Yaya Tourè, ma la musica non cambia: al ’78, un clamoroso errore di John Stones serve, su un piatto d’argento, l’assist per Vardy; 4-0 e tripletta per il ragazzo di Sheffield. Nel finale, i Citizens provano a riaprire la partita con la punizione di Kolarov (’82) e il gol di Nolito (’90), ma ormai è troppo tardi. Sembra proprio che il Pep non riesca a trovare la chiave per far correre questa Ferrari azzurra: ora i suoi ragazzi rischiano di perdere il treno di testa! Vittoria importante, invece, per la squadra dell’allenatore romano, che ottiene tre punti pesanti che danno molto morale alla squadra, soprattutto per il bomber operaio, tanto vessato dai tabloid per la sua poca prolificità in questa stagione. #IlRitornoDelRe

Chelsea – West Bromwich

Continua la striscia positiva del Chelsea targato Antonio Conte: a Stamfrod Bridge, nona vittoria consecutiva per i Blues, che battono il West Bromwich mandando il Manchester City a -7. In una partita priva di grandi emozioni, con i Baggies che riescono a contenere la squadra dell’allenatore salentino, soprattutto nel primo tempo, il gol – pesante più di Cloud Atlas di Tim Tykwer – arriva al minuto ’75: l’attaccante spagnolo Diego Costa, al termine di un’azione personale sulla fascia destra, entra in area e infila il pallone nell’angolino alto alla destra di Foster: il portiere del WBA non può nulla. Per il Burreca, tredicesimo gol in campionato. Il Chelsea, quindi, approfitta dello scivolone del City. E’ dal 24 settembre che i Blues non conoscono risultato diverso dalla vittoria, e triturano qualsiasi avversario venga posto loro di fronte. #LoSqualo

Diego Costa, 28 anni, sigla il gol decisivo contro il WBA: 9 vittorie consecutive per il Chelsea.

Diego Costa, 28 anni, sigla il gol decisivo contro il WBA: 9 vittorie consecutive per il Chelsea.

Manchester United – Tottenham

Dopo più di un mese, torna a vincere anche in campionato il Manchester United che, nell’atteso big match dell’Old Trafford batte il Tottenham, portandosi a soli 3 punti dal quinto posto, occupato proprio dalla squadra di Pochettino. L’incontro, molto equilibrato e tanto atteso per la sfida tra i due bomber Zlatan Ibrahimovic e Harry Kane, viene risolto, un po’ a sorpresa, da Henrikh Mkhitaryan. L’armeno, al ’29, conclude appena sotto la traversa un bellissimo contropiede partito con l’assist di Ander Herrera. Proprio Mkhitaryan, all’ ’85 dovrà lasciare il campo a seguito di uno scontro con Danny Rose: nei prossimi giorni la dirigenza dei Red Devils ne valuterà le condizioni, ma quasi sicuramente l’ala salterà il match infrasettimanale. Torna, quindi, alla vittoria la squadra di Mourinho che, pur non mostrando un gran gioco, riesce a guadagnare 3 punti molto importanti, soprattutto per il morale. Altro stop per gli Spurs che, lontano da White Hart Lane, non vincono dal 24 settembre. #LAvvocatoDelDiavolo

Southampton – Middlesbrough

Sconfitta pesante per il Middlesbrough, invece, al St. Mary Stadium. I padroni di casa del Southampton si impongono per 1-0. Aitor Karanka si presenta in casa dei Saints con un attacco rivoluzionato dalle assenze di Alvaro Negredo e Gaston Ramirez. I Boro faticano davvero tanto a creare azioni offensive e sono costretti a subire gli assalti del Southampton per quasi tutta la partita. Finché può, Victor Valdes fa miracoli: bellissima la sua parata sul tiro di Jay Rodriguez! Al ’53, però, il portiere catalano deve arrendersi al siluro di Sofiane Boufal: il 23enne franco-marocchino scaglia un sinistro dal limite dell’area che si va a insaccare sotto l’incrocio alla destra del portiere. Una magia! Continua, quindi, la serie negativa del Middlesbrough fuori casa: la squadra di Claude Puel, in trasferta, non vince dal 21 agosto. Ora la situazione si fa sempre più pericolosa per i Boro. #CadutaLibera

Dimitri Payet, 29 anni, esulta dopo aver siglato il gol del momentaneo 1-1 contro il Liverpool.

Dimitri Payet, 29 anni, esulta dopo aver siglato il gol del momentaneo 1-1 contro il Liverpool.

Liverpool – West Ham

Risultato clamoroso anche ad Anfield: il West Ham blocca il Liverpool di Klopp sul 2-2. L’allenatore tedesco, senza Coutinho e Sturridge aveva chiesto una forte reazione ai suoi ragazzi dopo la sconfitta col Bournemouth. La gara si fa subito in discesa per i Reds: infatti, al ‘5, vanno subito in vantaggio grazie al centrocampista inglese Adam Lallana. Il Liverpool ha in mano fin da subito la gara, però, al ’22 arriva il pareggio degli Hammers: bellissima punizione dai 22 metri di Dimitri Payet che batte Karius. Al ’39, invece, un clamoroso errore difensivo dei Reds manda in porta il 26enne Michail Antonio, al sesto gol in campionato. Il pareggio del Liverpool arriva subito ad inizio ripresa, con il belga Divock Origi, a segno per la terza partita consecutiva. La squadra di Klopp cerca in più occasioni il gol del vantaggio, ma il match termina in parità. Il Liverpool, ora, si trova a -6 dal Chelsea, mentre il West Ham respira una boccata d’aria dopo gli ultimi risultati. #IlCecchinoDiSaintPierre

Curiosità

Il centrocampista dello Stoke City, Charlie Adam, è il quinto giocatore ad andare a segno nel giorno del suo compleanno in questa stagione. Prima di lui ci erano già riusciti: Koscielny (Arsenal), Ozil (Arsenal), Benteke (Crystal Palace) e Nolito (Manchester City).

Henrikh Mkhitaryan del Manchester United è il primo armeno a segnare un gol in tutta la storia della Premier League.

Il gol di Sofiane Boufal è il gol numero 500 del Southampton in Premier League.

Era dal novembre 2009 (Liverpool-Bournemouth) che i Reds non chiudevano in svantaggio il primo tempo ad Anfield.

Prossimo turno

La Premier League torna con il turno infrasettimanale: si va in campo martedì 13 e mercoledì 14 dicembre. Il Chelsea andrà a Sunderland, mentre Liverpool e Arsenal sfideranno Middlesbrough e Everton. Lo United affronterà il Crystal Palace, mentre il City cercherà il riscatto ospitando il Watford. Infine, il Tottenham ospiterà l’Hull, mentre Ranieri e le sue Foxes andranno a Bournemouth.

 

Classifica: Chelsea 37 pt.; Arsenal 34 pt.; Liverpool 31 pt.; Manchester City 30 pt.; Tottenham 27 pt.; Manchester United 24 pt.; Watford 21 pt.; West Bromwich, Everton, Southampton 20 pt.; Stoke City 19 pt.; Bournemouth 18 pt.; Burnley 17 pt.; Leicester City 16 pt.; Crystal Palace, Middlesbrough 15 pt.; West Ham 13 pt.; Swansea, Hull City 12 pt.; Sunderland 11 pt.

 

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Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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