Come sempre, la Premier League ci riserva grandi emozioni! Nel quattordicesimo turno, il Chelsea di Conte batte il City di Guardiola, e tenta la fuga. L’Arsenal, trascinato da uno straordinario Sanchez, mantiene il passo dei Blues, restando a -4, mentre il Tottenham continua la sua risalita grazie a Harry Kane. Nella giornata di domenica, clamorosa sconfitta del Liverpool a Bournemouth, mentre lo United viene bloccato dall’Everton.  Vediamo nel dettaglio cosa è successo #OltreLaManica.

Willian porta in vantaggio il Chelsea. Il brasiliano era inserito da tabloid fra la lista degli esuberi di Conte. Questo gol cambierà le cose?

Willian porta in vantaggio il Chelsea. Il brasiliano era inserito dai tabloid fra la lista degli esuberi di Conte. Questo gol cambierà le cose?

Questo turno si è aperto con l’attesissimo match di giornata: all’Etihad Stadium è andato in scena Manchester CityChelsea. La squadra di Antonio Conte si è imposta per 3-1, conquistando l’ottava vittoria consecutiva e mantenendo la vetta della classifica. Nel primo tempo, è stata la squadra di Pep Guardiola a fare la partita, riuscendo a passare in vantaggio, però, solamente al ’44, grazie ad un autogol di Gary Cahill. Nella ripresa, i Blues hanno ribaltando l’incontro: al ’60, un lancio di 30 metri di Fabregas pesca Diego Costa, che salta il difensore avversario e sigla il pareggio. Pochi minuti più tardi, è l’attaccante spagnolo a servire Willian, che trova la via del vantaggio. Il definitivo 3-1 arriva al ’90, grazie ad una rete di Hazard. Da segnalare, nel finale, un bruttissimo fallo di Aguero ai danni di David Luiz: l’argentino è stato espulso, scatenando il principio di una rissa. In questo frangente, anche Fernandinho perde la testa: il brasiliano mette le mani al collo di Fabregas e guadagna anch’egli la via degli spogliatoi. Il Chelsea non si ferma davvero più e si porta a +4 sui Citizens. #FugaPerLaVittoria

Dopo 6 sconfitte consecutive, rialza la testa il Crystal Palace che, a Selhurst Park, infligge un secco 3-0 al Southampton. Gli Eagles chiudono il primo tempo con due reti in 3 minuti del belga Christian Benteke (al ’33) e del difensore James Thomkins. nei minuti finale della ripresa, è ancora il belga a trovare la via del gol, siglando il settimo centro stagionale. Da segnalare, fra gli Eagles, l’ingresso in campo dell’ex-milanista Mathieu Flamini nei minuti finali.

Terza sconfitta consecutiva per il Burnley, che viene sconfitto 2-0 in casa dello Stoke City. I Potters chiudono l’incontro già nel primo tempo, grazie alle reti di Jonathan Walters e Marc Muniesa. Per i Claret continua la striscia negativa fuori casa: quest’anno, in 6 partite lontane da Turf Moor è arrivato un solo punto! #HomeSweetHome

Harry Kane, assoluto trascinatore del Tottenham. Con lui, la squadra londinese è tornata a fare grandi cose.

Harry Kane, assoluto trascinatore del Tottenham. Con lui, la squadra londinese è tornata a fare grandi cose.

Cinquina del Tottenham contro lo Swansea: a White Hart Lane, gli Spurs dominano gli avversari per 90 minuti, non lasciando loro neanche l’opportunità di creare un’occasione da gol. La squadra di Mauricio Pochettino trova il vantaggio grazie al solito Harry Kane che, al ’39, trasforma un rigore procurato da Alli. Al ’46 arriva, poi, il raddoppio: il coreano Heung-Min Son (classe 1992) esegue una bellissima volée, che batte Fabianski. Nella ripresa, il Tottenham dilaga: dopo pochi minuti, è ancora Harry Kane che segna il 3-0. Poi, sale in cattedra il danese Christian Eriksen, che sigla una doppietta per il definitivo 5-0. La squadra londinese torna alla vittoria dopo la sconfitte con Chelsea, in campionato, e Monaco, in Champions League. Intanto, Harry Kane è arrivato a quota 7 reti. Da quando è rientrato dall’infortunio, la punta inglese ha siglato 6 reti in 4 presenze in Premier League. #ComeUnUragano

Allo Stadium of Light, il Sunderland sconfigge 2-1 i Campioni d’Inghilterra del Leicester City. La squadra di David Moyes agguanta la terza vittoria nelle ultime 4 partite, grazie all’autorete di Robert Huth e al gol di Jermain Defoe. Le Foxies reagiscono, ma si trovano di fronte un insuperabile Pickford, che sigilla la porta dei Black Cats. A 10 minuti dal termine, Shinji Okazaki prova a riaprire l’incontro, ma ormai è troppo tardi. Il Sunderland continua la sua risalita, mentre la squadra di Claudio Ranieri scivola sempre più giù, a soli 4 punti dall’ultimo posto. I tabloid inglesi iniziano a scagliare le prime pesanti critiche contro l’allenatore romano, ma i tifosi del Leicester continuano a sostenerlo. La favola è finita?

Giornata difficile anche per il nostro altro connazionale, Walter Mazzarri: il suo Watford viene sconfitto 3-1 in casa del West Bromwich Albion. I padroni di casa vanno al riposo sul 2-0, grazie al colpo di testa dell’ex-Red Devils Johnny Evans e ad un bellissimo sinistro di Chris Brunt. Nella ripresa, gli Hornets provano a riaprire il match con il gol di Christian Kabasele. Nei minuti finali, però, arriva il definitivo 3-1 di Matt Philips. Da segnalare, l’espulsione dell’ex-juventino Roberto Pereyra, autore di un bruttissimo fallo. Gli Albions, quindi, vincono e scavalcano la squadra dell’allenatore toscano, posizionandosi a ridosso della zona Europa.

Alexis Sanchez, un giocatore straordinario: 3 gol e 1 assist per lui questo sabato.

Alexis Sanchez, un giocatore straordinario: 3 gol e 1 assist per lui questo sabato.

Cinquina anche dell’Arsenal che, all’Olympic Stadium di Londra, rifila un netto 5-1 al West Ham. Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, con i Gunners che hanno trovato il vantaggio grazie alla rete di Mesut Ozil che, a porta vuota, insacca su assist di Alexis Sanchez. Proprio il cileno, è stato assoluto protagonista del secondo tempo. Al ’72 e all’ ’80 è proprio El Niño Maravilla a siglare una doppietta che porta il risultato sul 3-0. La squadra di Slaven Bilic, però, non si arrende e tenta di riaprire la gara: l’ex-Liverpool Andy Carroll infila un colpo di testa alle spalle di Petr Cech. Poi, però, gli uomini di Wenger chiudono l’incontro. Prima, ci pensa Chamberlain a siglare il quarto gol; poi, arriva la tripletta per Sanchez. Il cileno raggiunge Diego Costa a quota 11 reti in campionato. Il West Ham non vince dal 22 ottobre, è si trova in una posizione di classifica davvero critica. L’Arsenal, invece, mantiene il passo del Chelsea, rimanendo a -3 e scavalcando il City. #QueMaravilla

Il risultato più clamoroso di questo turno arriva dalla partita delle 14.30 di domenica pomeriggio: il Bournemouth vince 4-3 con il Liverpool, al termine di una partita pazzesca. Al Vitality Stadium, la squadra di Jurgen Klopp si presenta senza gli infortunati Sturridge e Coutinho. Nella prima frazione, i Reds dominano in lungo e in largo, portandosi sul 2-0: al ’20, Sadio Mané raccoglie un bellissimo passaggio di Emre Can, e insacca alle spalle del portiere; due minuti più tardi, è Divock Origi a mettere in rete, con un bel diagonale. Ad inizio ripresa, clamoroso errore di James Milner che atterra un avversario in area: è rigore. Dal dischetto va Callum Wilson, che non sbaglia. La reazione del Liverpool è immediata, con Emre Can che segna il 3-1 con un bellissimo tiro da fuori area. La reazione della squadra di Eddie Howe è incredibile: in due minuti, il centrocampista Ryan Fraser e il difensore Steve Cook rimettono la situazione in parità. Da quel momento, sono le Cherries a fare la partita e a schiacciare la squadra di Klopp nella propria metacampo. E infatti, all’ultimo respiro, arriva la rete di Nathan Ake, che consegna tre punti al Bournemouth. Anche il Liverpool, quindi, rimane a quattro punti dalla squadra di Antonio Conte. #PartitaSconsigliataAiDeboli Di Cuore

I giocatori del Bournemouth esultano dopo il gol segnato a tempo scaduto dal difensore olandese Nathan Ake.

I giocatori del Bournemouth esultano dopo il gol segnato a tempo scaduto dal difensore olandese Nathan Ake.

Viene bloccato sull’1-1 (per la terza partita consecutiva), invece, il Manchester United in casa dell’Everton. Bellissima partita quella di Goodison Park, con tante azioni da ambe le parti. I Red Devils devono fare a meno dello squalificato Wayne Rooney ma, comunque, giocano un’ottima partita. United in vantaggio al ’42, con Zlatan Ibrahimovic che sorprende Stekelenburg con un pallonetto. I Toffees, però, non demordono e all ’89, grazie ad un’enorme ingenuità di Fellaini, ottengono un calcio di rigore. Dal dischetto va Leighton Baines, che non sbaglia. Altri punti persi dallo United, che si trova a 13 lunghezze dalla vetta. #SpecialMaNonTroppo pt.2

Nel monday night di questo turno, al Riverside Stadium, il Middlesbrough ha ospitato, in una partita priva di grandi emozioni, l’Hull City di Mike Phelan. Ai Boro, che quest’anno hanno sempre faticato a vincere in casa, basta un gol dell’ex-Bologna, Gaston Ramirez. Al ’60, su corner di Victor Fisher, l’uruguaiano svetta di testa, siglando la rete decisiva. Al ’91, parata decisiva di Victor Valdes: l’ex-Barcellona devia in corner un tiro di Adama Diomande diretto all’incrocio dei pali. Da segnalare l’infortunio dell’autore del gol partita, Ramirez, che ha dovuto abbandonare il campo nei minuti finali. Nei prossimi giorni Aitor Karanka e il suo staff ne valuteranno le condizioni.Pesante sconfitta, quindi, per le Tigers che, in trasferta, non vincono dal 20 agosto. Tre punti importanti per il Middlesbrough, che cerca di uscire dalla zona a rischio.

Nel prossimo turno, l’Arsenal ospiterà lo Stoke, mentre il City andrà ad affrontare le Foxes di Claudio Ranieri. Liverpool e Chelsea, invece, ospiteranno, rispettivamente, West Ham e West Bromwich. Big match di giornata, invece, a Manchester, dove lo United ospita Harry Kane & co.

 

Classifica: Chelsea 34 pt.; Arsenal 31 pt.; Liverpool, Manchester City 30 pt.; Tottenham 27 pt.; Manchester United 21 pt.; Everton, West Bromwich 20 pt.; Stoke City 19 pt.; Bournemouth, Watford 18 pt.; Southampton 17 pt.; Middlesbrough 15 pt.; Crystal Palace, Burnley 14 pt.; Leicester City 13 pt.; West Ham 12 pt.; Hull City, Sunderland 11 pt.; Swansea 9 pt.

 

Per vedere cosa è successo nella scorsa giornata, clicca qui

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI