Il tredicesimo turno di Premier League ci ha riservato ancora tanto spettacolo. Il campionato inglese non delude mai! Nella giornata di sabato, vincono e convincono Manchester City e Liverpool. Il Chelsea batte il Tottenham e rimane in vetta. Pareggio per Ranieri, che rimane in una situazione molto pericolosa in termini di classifica. Vittoria importante, invece, per l’Arsenal nel pomeriggio di domenica. Pareggio deludente per lo United. Ma ora vediamo la giornata nel dettaglio.

 

Sergio Aguero, 28 anni, esulta dopo la seconda rete siglata contro il Burnley. Fino ad ora, 10 gol in Premier per lui.

Sergio Aguero, 28 anni, esulta dopo la seconda rete siglata contro il Burnley. Fino ad ora, 10 gol in Premier per lui.

Questo turno, si apre con lo scontro tra Manchester City e Burnley al Turf Moor. Trasferta molto difficile quella degli uomini di Pep Guardiola: la squadra della cittadina del Lancashire, infatti, arriva da due sconfitte consecutive e vuole rialzare la testa. Claret immediatamente in vantaggio, al ’14, con un gol incredibile di Dean Marney: il centrocampista si esibisce in un tiro al volo dal limite dell’area che va a infilarsi nell’angolino alla destra di Claudio Bravo. I Citizens, però, ribaltano il risultato grazie a due gol del Kun Aguero. Con queste due reti, l’argentino raggiunge Diego Costa a quota 10 reti in campionato. Vittoria importante del City, che ha sempre avuto in mano l’incontro. Il Burnley è una squadra tosta da affrontare, ma i Citizens sono riusciti a schiacciarli facilmente nella loro metacampo. Il Pep ha iniziato a ingranare: le altre squadre devono iniziare ad avere paura? #TikiTakaIsBack

Al KC Stadium di Kingston upon Hull, i padroni di casa dell’Hull City vengono fermati sull’1-1 dal West Bromwich Albion di Tony Pulis. Ospiti in vantaggio alla mezz’ora, grazie ad un colpo di testa del difensore Gareth McAuely, al terzo centro in questo campionato. Nella ripresa, le Tigers agguantano il pari grazie al terzo gol in campionato di un altro difensore, Michael Dawson. al ’94, clamorosa occasione per i Baggies, con Jose Rondon che, di testa, manca la porta per un soffio.

Altro pareggio, al King Power Stadium, tra Leicester City e Middlesbrough. I Campioni d’Inghilterra, quest’anno, fanno veramente fatica in campionato. Al ’13 ospiti in vantaggio, con Alvaro Negredo, che sfrutta l’assist dell’ex-Bologna, Gaston Ramirez. A solo 10 minuti dalla fine del primo tempo, la squadra di Ranieri trova il pari grazie ad un calcio di rigore trasformato da Mahrez. I Boro hanno protestato molto, ritenendo molto dubbio il fallo di mano fischiato a Calum Chambers. Nella ripresa, il solito Negredo riporta in vantaggio gli ospiti, al termine di un azione personale. In pieno recupero, arriva il pari: al ’93, Islam Slimani trasforma il rigore del definitivo 2-2. Le Foxes, questa volta, sono state molto fortunate, però rimangono comunque in una situazione di classifica molto pericolosa e faticano a segnare. Vardy, where are you?

Il belga Divock Origi, 21 anni, esulta dopo la rete siglata contro il Sunderland. Grazie a lui, i Reds rimangono attaccati alla vetta.

Il belga Divock Origi, 21 anni, esulta dopo la rete siglata contro il Sunderland. Grazie a lui, i Reds rimangono attaccati alla vetta.

Il Liverpool, invece, risponde immediatamente al Manchester City. I Reds, sotto gli occhi di Steven Gerrard, sconfiggono 2-0 il Sunderland e riagganciano i Citizens. La squadra di Klopp domina letteralmente la partita, venendo fermata solamente dalle parate di Jordan Pickford e dagli interventi dei difensori dei Black Cats. Ma, al minuto ’75, il fortino eretto dagli uomini di David Moyes crolla, e Origi trova il gol del vantaggio. I Reds chiudono poi il match nei minuti di recupero, grazie ad un rigore trasformato da James Milner. Risultato importante per il Liverpool, che non perde ad Anfield, in campionato, dallo scorso 15 gennaio (0-1 contro il Manchester United). Il Sunderland, invece, ha dimostrato che non vuole fare il “fanalino di coda”, e vuole lottare fino alla fine. Da valuare le condizioni di Philippe Coutinho, uscito in lacrime dopo un infortunio alla caviglia. #GoodLuckCou

La partita più emozionante del sabato di Premier, però, è quella che si è giocata al Liberty Stadium fra i padroni di casa dello Swansea City e il Crystal Palace. Ospiti in vantaggio al ’19, con Zaha. Il pareggio arriva al ’36, con una punizione magistrale di Sigurðsson. Al ’66, è ancora l’islandese a servire l’assist per il colpo di testa vincente del 26enne olandese Leroy Fer. Due minuti più tardi, Fer segna un’altra rete, 3-1. Tra il ’75 e l”84, gli ospiti ribaltano la situazione: prima, James Tomkins riapre l’icontro, poi, arriva l’autogol di Jack Cork  e, infine, arriva il sorpasso grazie alla rete del solito Benteke. Le emozioni sono finite qui? Assolutamente no. L’ex-juventino Fernando Llorente, entrato in campo al ’66, firma il 5-4 finale, grazie alle sue reti al ’91 e al ’94. Lo Swansea, quindi, batte una diretta concorrente e guadagna tre punti chiave in ottica salvezza. WHAT A MATCH!

Nel big match di giornata tra Chelsea e Tottenham, la spuntano gli uomini di Antonio Conte che conservano il primato. Partita equilibratissima tra le due squadre, terminata con il risultato di 2-1 per il Blues. A Stamfrod Bridge, vantaggio degli ospiti con Christian Eriksen che, al ’13, scarica un sinistro all’incrocio dei pali. Bellissimo anche il gol del pareggio: al ’45 Pedro Rodriguez segna con un bellissimo tiro a giro che si insacca alla sinistra di Lloris. Ad inizio ripresa arriva il 2-1 definitivo di Victor Moses che, sevito da Diego Costa, non sbaglia. Gli ospiti lamentano un gol annullato a Harry Kane nei primi minuti, per un offside molto dubbio. Il Chelsea è giunto alla settima vittoria consecutiva. La squadra di Pochettino, invece, dovrà rialzare la testa già contro lo Swansea. #IlCieloE’SemprePiùBlues

Victor Moses sigla il gol del decisivo 2-1 contro il Tottenham.

Victor Moses sigla il gol del decisivo 2-1 contro il Tottenham.

Nella prima partita della domenica pomeriggio, sconfitta per il Watford del nostro Walter Mazzarri che, a Vicarage Road, viene battuto dallo Stoke City. A decidere la partita, è un autogol del portiere brasiliano degli HornetsHeurelho Gomes che devia, clamorosamente, nella propria porta il colpo di testa di Charles Graham Adams. Per Mazzari, brutte notizie in difesa: oltre allo squalificato Britos – espulso nei minuti finali – nella prossima partita dovrà, probabilmente, fare a meno anche del francese Kaboul, uscito dopo 20 minuti.

Torna a vincere, invece, l’Arsenal che, dopo tre pareggi consecutivi, sconfigge 3-1 il Bournemouth. All’Emirates, la squadra di Arsene Wenger passa in vantaggio al ’12 con il solito Alexis Sanchez, che sfrutta un clamoroso errore della difesa dei Cherries. Dopo circa 10 minuti, però, il Bournemouth trova il gol del pareggio, grazie ad un rigore trasformato da Callum Wilson. Nella ripresa, i Gunners chiudono il match: al ’53, Theo Walcott insacca, su assist di Nacho Monreal; nei minuti di recupero, invece, è nuovamente l’attaccante cileno a timbrare il tabellino dei marcatori. Arsenal che vince e convince, con Alexis Sanchez che raggiunge quota 8 reti in campionato. Wenger, come un crotalo, rimane lì attaccato al terzetto di testa, aspettando il momento giusto per colpire. #Maravilloso

Dopo il pareggio di settimana scorsa coi Gunners, anche oggi, all’Old Trafford, il Manchester United non va oltre l’1-1 con il West Ham. Hammers in vantaggio dopo neanche 2 minuti: su una punizione di Dimitri Payet, arriva la deviazione di testa di Diafra Sakho, che infila la palla alle spalle di David de Gea. La squadra di Josè Mourinho crea, come sempre, molte occasioni, ma fatica a trovare la via del gol. Al ’21, però , arriva il tanto atteso pareggio. Paul Pogba scodella un pallone al centro dell’area, dove arriva Zlatan Ibrahimovic che, di testa, insacca alle spalle del portiere: settimo i gol dello svedese in questo campionato. Nella ripresa, lo United cerca più volte il vantaggio, ma non crea grandi pericoli dalle parti di Darren Randolph. I Red Devils perdono due punti importanti, allontanandosi sempre di più dal quarto posto. #SpecialMaNonTroppo

Zlatan Ibrahimovic segna il gol del pareggio. Per lo svedese, finora, sono 7 i gol realizzati in questo campionato.

Zlatan Ibrahimovic segna il gol del pareggio. Per lo svedese, finora, sono 7 i gol realizzati in questo campionato.

Al St. Mary Stadium, invece, il Southampton si impone sull’Everton. A decidere la partita per i Saints è un gol di Charlie Austin, giutno al sesto centro in campionato. Rialza subito la testa, quindi, la squadra di Cluade Puel, mentre i Toffees dimostrano di non essere in un buon momento. Settimana prossima, a Goodison Park, arriverà uno United che avrà voglia di vincere, quindi, la squadra di Liverpool dovrà cercare di riprendersi al più presto.

Nel prossimo turno, big match tra Chelsea e Manchester City all’Etihad Stadium, mentre Liverpool e Arsenal affronterano Bournemouth e West Ham. Partita ostica tra United e Everton, visto il momento delle due squadre. Claudio Ranieri e le sue Foxes affronetranno un Sunderland in ripresa, mentre il Watford di Mazzarri giocherà all’Hawthorns, in casa del West Bromwich.

Classifica: Chelsea 31 pt.; Liverpool, Manchester City 30 pt.; Arsenal 28 pt.; Tottenham 23 pt.; Manchester United 20 pt.; Everton 19 pt.; Watford 18 pt.; West Bromwich, Southampton 17 pt.; Stoke City 16 pt.; Bournemouth 15 pt.; Burnley 14 pt.; Leicester City 13 pt.; Middlesbrough, West Ham 12 pt.; Crystal Palace, Hull City 11 pt.; Swansea 9 pt.; Sunderland 8 pt.

 

Per vedere cosa è successo nella scorsa giornata, clicca qui

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI