Ieri pomeriggio, la Championship ha emesso un nuovo verdetto stagionale: il Brighton & Hove Albion, meglio conosciuto semplicemente come Brighton, è matematicamente promosso in Premier League. I biancoblu, a seguito della vittoria per 2-1 sul Wigan e del pareggio dell’Huddersfield contro il Derby County, possono finalmente festeggiare il salto di categoria.

I “seagulls” tornano nella massima serie dopo ben 34 anni di assenza. Si tratta peraltro di una promozione avvenuta da outsider, in quanto le squadre favorite erano ben altre, leggi Newcastle, Aston Villa o QPR.

L’artefice principale di questo grande successo è indubbiamente il presidente Tony Bloom, proprietario del Brighton dal 2009. In questi otto anni, Bloom ha investito circa 250 milioni di sterline per il club, 92 dei quali solo per il nuovo stadio,  realizzato dall’impresa KSS Groupon e inaugurato nel 2011, quando la squadra milita addirittura in League One. Tale impianto, denominato AMEX Stadium per via dello sponsor American Express, ha una capienza di 30mila posti. 

Dense di significato sono anche le recenti dichiarazioni dello stesso presidente: “Andando indietro di vent’anni, la squadra era senza una casa, il club non sapeva dove andare, mentre adesso siamo vicini alla Premier League. Sono un grande tifoso del Brighton da quarant’anni. Quando ho commissionato la costruzione del nuovo stadio e del nuovo centro sportivo, l’ho fatto solo per amore nei confronti di questo club.  Vedere qui quasi 30mila spettatori è un sogno che diventa realtà. È qualcosa di sorprendente”.

La sua pazienza e, soprattutto, la sua notevole lungimiranza sono state alla fine premiate.

Passando alla squadra, il manager è l’irlandese Chris Hughton, ex giocatore del Tottenham e sulla panchina dei “gabbiani” dal 2014. È alla sua seconda promozione in Premier League dopo quella ottenuta nel 2010 con il Newcastle.

Determinanti sono stati anche gli attaccanti Glenn Murray e Anthony Knockaert, due veri e propri gemelli del gol: assieme hanno realizzato 37 marcature.

Ora, a tre giornate dal termine del campionato, il Brighton è a 92 punti, con sette lunghezze in più del Newcastle di Rafa Benitez. L’ultimo obiettivo stagionale è quello di vincere il campionato mantenendo questo primato.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)

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