La Uefa ha reso ufficialmente noti i criteri di distribuzione dei premi relativi alla nuova edizione della Champions League 2017/2018. Come spiegano dettagliatamente i colleghi di Calcio e Finanza, i proventi commerciali lordi della UEFA Champions League, UEFA Europa League 2017-2018 e Supercoppa UEFA 2017 ammonteranno a circa 2,35 miliardi di euro.

Da questa cifra, l’importo che potrà essere versato alle 32 società partecipanti sarà di 1.718,7 milioni euro, proprio come quello dell’edizione terminata a giugno.

Da tali 1.718,7 milioni, una quota di 1.318,9 milioni sarà destinata ai club in UEFA Champions League e Supercoppa UEFA mentre i restanti 399,8 milioni andranno ai club in UEFA Europa League.

Come è possibile notare, prendere parte alla competizione dalle grandi orecchie frutterà circa il triplo rispetto all’Europa League.

Inoltre, a tutte le squadre coinvolte nella massima competizione continentale, dal momento che accedono alla fase a gironi, sarà corrisposta una base di 12,7 milioni di euro, indipendentemente dai risultati sul campo. Questa somma può crescere in base alle vittorie e agli eventuali pareggi. La successiva qualificazione agli ottavi, ai quarti e alle semifinali porterà rispettivamente 6, 6,5 e 7,5. 

La squadra che, invece, alzerà al cielo la Champions incasserà quasi 16 milioni, mentre alla seconda classificata ne andranno 11.

Una nota va, però, fatta: per tutti i club che vincono il proprio campionato nazionale ma che non riescono ad accedere alla fase a gironi verrà versato una sorta di “paracadute”: 220.000 euro per il primo turno di qualificazione, 320.000 euro per il secondo turno e 420.000 euro per il terzo.

Per quanto riguarda la Supercoppa europea, chi si aggiudica il trofeo prenderà 4 milioni, mentre al secondo ne andranno 3.

Anche dal punto di vista economico, la Champions non è mai banale.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)