Grenal 2019

Il Grenal è un pezzo di storia del calcio brasiliano, e del Brasile stesso. La rivalità tra Gremio (Gre) e Internacional (Nal) risale praticamente alle origini del calcio brasiliano, e divide uno stato intero: il Rio Grande do Sul non conosce mezze misure, o sei del Tricolor Gaucho o sei del Colorado. A o B, bianco o nero: negli stati di San Paolo o Rio, ci sono almeno quattro grandi squadre, qui solo due che si dividono i trofei statali e hanno dato vita alla maggior rivalità regionale dello stato. Porto Alegre si divide tra i club, dando vita a un match molto combattuto e simile per spirito ai Boca-River e ai vecchi Genoa-Sampdoria pieni d’espulsioni e tensione: vincere significa vantarsi per mesi, perdere diventare un bersaglio. Il Grenal è molto più di una partita, e influenza le realtà familiari, culturali e societarie. Il Gremio è stato fondato da immigrati tedeschi, che proibirono ai non ”ariani” di giocare a calcio, fino alla svolta degli anni Cinquanta e ai primi giocatori di colore. L’Internacional da immigrati italiani, portoghesi e spagnoli, ed è stata la prima squadra brasiliana a ingaggiare stranieri negli anni Trenta. L’Internacional ha vissuto la sua età dell’oro negli anni Settanta e fino al 2010, il Gremio è tornato grande in epoca recente dopo dei grandi anni Ottanta e Novanta: raramente le due squadre sono fenomenali nello stesso momento, raramente il Grenal è stato un match banale. E quello disputato domenica, durante il Gauchão (torneo statale), entrerà a suo modo nella storia, per il contorno e per ciò che è successo in campo.

POLEMICHE, PROTESTE E… RISERVE: IL GRENAL 2019 ENTRA NELLA STORIA– Le proteste portate sul campo, con schieramenti influenzati da precise scelte societarie dopo un torto, non sono state molte nella storia del calcio: la più nota e ricordata riguarda lo Juventus-Inter che ha di fatto esasperato la rivalità che conosciamo tuttora. L’Inter vince a tavolino per un’invasione di campo, la Juventus viene poi riabilitata dall’allora presidente FIGC Umberto Agnelli, che aiuta di fatto il club del fratello e fa ripetere la sfida: per protesta, Angelo Moratti ordina a Herrera di schierare contro la Vecchia Signora la Primavera, guidata da un giovanissimo Sandro Mazzola, che segnerà su rigore. Sivori farà sei gol, e la sfida finirà 9-1, venendo ricordata per sempre. Probabilmente, anche il Grenal 2019 verrà ricordato per sempre in Brasile: è stato definito il classico delle proteste, e anche ”O classico da vergonha” dai media locali. Il tutto nasce da… squalifica. Nico Lopez era stato fermato per due turni dopo un’espulsione nel Gauchão, e sarebbe rientrato proprio per il Grenal: il giorno dopo la doppietta realizzata in Copa Libertadores, però, la CBF ha inspiegabilmente aggiunto altri due turni di stop alla squalifica, impedendo al Conejo di giocare la sfida più importante e sentita della prima parte della stagione. L’Internacional ha preso l’accaduto come un affronto e un’ingiustizia, pensando che la CBF avesse fatto tutto appositamente per favorire il Gremio. Un’idea presente anche nelle massime sfere societarie, tant’è che il presidente Marcelo Medeiros ha dato l’ordine di schierare nel match la formazione Riserve, quella che solitamente giocava prima dei match in Copa Libertadores.

Riserve in campo nella sfida più importante del Gauchão dunque, per il Colorado, che ha schierato un undici sperimentale: Daniel in porta, Bruno, Roberto, Emerson Santos e Uendel in difesa, Rithely, Rodrigo Lindoso e Nonato in mezzo, Neilton e Guilherme Parede alle spalle di Pedro Lucas. Il Gremio avrebbe potuto approfittarne, ma in un gesto di distensione verso la rivale ha deciso di appoggiare la protesta dell’Internacional. Anche l’Imortal Tricolor ha schierato le riserve, e un 4-2-3-1 con Brenno in porta, Leo Gomes, Paulo Miranda, Marcelo Oliveira e Juninho Capixaba in difesa, Romulo e Matheus Henrique in mezzo, Montoya, Jean Pyerre e Pepê sulla trequarti, André centravanti. Riserve contro riserve, per uno spettacolo che non è piaciuto interamente a pubblico e media (da qui ”O classico da vergonha”): alla fine ha vinto il Gremio, che per ironia della sorte ha segnato con l’unico titolare in campo, il terzino Leo Gomes, che ha punito al 43′ un Inter rimasta in dieci per il rosso a Nonato (29′). Gremio a +7 nel Gauchão, ma il calcio giocato è passato in secondo piano: tutti hanno parlato della protesta dell’Internacional e della solidarietà del Gremio, ed ecco perchè il Grenal 2019 entrerà nella storia. Perchè, per la prima volta, le due squadre sono state l’una al fianco dell’altra in una situazione a dir poco particolare, per poi tornare a odiarsi in campo e al momento del fischio finale: è stato un Grenal particolare, segnato da polemiche e proteste, e siamo sicuri che verrà citato anche a distanza di anni dai tifosi del Colorado e dell’Imortal Tricolor. Con la speranza di non vedere ”quelli là” alzare un trofeo in questo 2019…

(di Marco Corradi, @corradone91)

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