Dopo una bella e intensa partita, il Benevento la spunta 2-1 contro lo Spezia, emulando il Carpi ieri sera. I campani raggiungono quindi il Perugia in semifinale.

La partita è subito frizzante: tante occaasioni, parecchi contrasti e squadre che giocano per vincere, senza risparmiarsi. Ne guadagna lo spettacolo, anche se le giocate non sono sempre precise. Ne è un esmpio ciò che succede tra il minuto 20 e il 21. Rigore concesso da Djokovic: sul dischetto Ceravolo. Il  numero 9 si fa ipnotizzare da Chichizola che disinnesca il rigore. Peccato che l’azione dopo lo stesso attaccante riesce a vendicarsi e trovare la rete dell’1-0. Non fanno in tempo a finire i festeggiamenti che il Vigorito esplode di nuovo: questa volta è il giovane Puscas a mandare in visibilio la curva. La rete è la giusta ricompensa per la generosità che il ragazzo offre sempre in campo.

Secondo tempo sempre combattutissimo: lo Spezia non vuole sentire ragioni e mette in campo tutto il suo arsenale offensivo per cercare di ribaltarla. Ed è proprio il neoentrato Nenè, bomber ex Verona, a riaprire le mercature e dare nuova verve ai liguri. Aquile che forse eccessivamente cariche mettono troppa foga in campo, tanto che Vignali si fa buttar fuori per doppia ammonizione.

Continua così il cammino cadenzato del neopromosso Benevento: dove si fermerà la squadra di Baroni?

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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