Andrea Pirlo e la Juventus, un legame che ha dato i suoi frutti in campo e che potrebbe da qui a breve portarne altri. Non è infatti un mistero il conseguimento del patentino “di secondo livello” da parte dell’ex centrocampista, ottenuto nel luglio scorso in seguito ad un corso combinato UEFA A / UEFA B, che, ad oggi, gli consentirebbe già di potersi accomodare in una panchina di Serie C.

Ma non è tutto, perchè, tenendo conto della carriera dell’ex 21 bianconero, risulta davvero complicato immaginarlo al timone di un gruppo qualsiasi di ragazzi che ambiscono ad approdare nella serie cadetta. Ecco quindi che nasce il progetto Juventus, club che può ancora vantare Pirlo come tesserato doc; proprio così, in quanto, per raggiungere l’obiettivo prefissato, ovvero l’accesso al corso UEFA Pro, necessario per allenare anche nella massima serie italiana, è obbligatorio risultare legati ad una società per almeno otto mesi.

Solo una cortesia da parte di Andrea Agnelli, col quale il maestro può vantare un rapporto privilegiato, o anche un progetto per l’imminente futuro, che potrebbe condurre l’ex campione del mondo a percorrere una strada indicata dai club di prim’ordine spagnoli? Ipotesi tutta da verificare, ma che, allo stato attuale dei fatti, non appare per nulla come utopia o sfrenata fantasia.

L’idea di coltivare un tecnico in casa, per poi magari farlo approdare alla prima squadra, è un qualcosa in più di una semplice suggestione: lo sguardo costantemente proiettato all’orizzonte della dirigenza bianconera e l’avanguardismo dal punto di vista della programmazione, non lascerebbe infatti alcun dubbio in merito. Duplice sarebbe così il beneficio apportato dalla nascita della “seconda squadra”, della Juventus Under 23 che ha avuto origine per suscitare una maturazione accelerata dei giovani, messi a confronto con colleghi decisamente più navigati, ma che potrebbe fungere anche da “nave scuola” per tecnici emergenti, anche dal cognome importante come quello di Pirlo, che potrebbero così esprimere in maniera serena la propria filosofia di gioco.

Particolare non da poco, che potrebbe definitivamente condurre ad un epilogo che sembra già scritto da tempo, è il contratto in scadenza di Zironelli, attuale guida tecnica della giovane formazione bianconera, che non sembra aver soddisfatto in toto la dirigenza. Così, d’un tratto, la Juventus potrebbe ritrovarsi con due tecnici nuovi nella medesima stagione.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)