La Roma è passata in pole position nella corsa a Diawara. Non era un mistero l’interesse del club giallorosso, diventato realtà dopo i continui contatti tra il ds Sabatini e l’ad Fenucci, che hanno definito la trattativa: si parla di 10-12 milioni, con la possibilità di inserire qualche talentino del vivaio romanista (Ricci o Paredes) per abbassare il prezzo.

Diawara

Una soluzione che lascerebbe felici entrambe le parti. Il Bologna aveva prelevato il ragazzo a giugno 2015 dal San Marino praticamente a zero, e ora realizzerebbe una ricca plusvalenza, oltre a mantenere la linea verde della squadra in caso di contropartita. La Roma, dal canto suo, avrebbe un ottimo prospetto, di soli 18 anni, per sostituire Seydou Keita, che lascerà a zero. Ma non è ancora detta l’ultima parola: sul giovane centrocampista guineano hanno messo gli occhi anche Juventus e Napoli, difficile che se lo lascino portare via senza combattere.

Sulla partenza del ragazzo si era già espresso Roberto Donadoni: “Se ne arriva uno più forte, non vedo il problema. Non ho messo paletti sui giocatori, perché so che qualsiasi decisione prenderà la società sarà concordata con chi ha le competenze tecniche per scegliere. Amadou ha fatto una stagione importante, è giovane e può migliorare, ma ci sta che il miglioramento di un progetto tecnico passi da qualche cessione. L’obiettivo è quello di migliorarci, valuteremo”.

Stefano Francescato