La Roma ha paura di un assalto estivo della Juventus a Lorenzo Pellegrini. Il ds giallorosso Monchi ha avviato contatti con l’entourage del ragazzo per il rinnovo del contratto, a cifre che scoraggino la concorrenza.

I termini sarebbero un ingaggio da 1 a 2 milioni annui e clausola rescissoria da 25 a 40 milioni. L’espulsione di Verona, che lo terrà in tribuna nella partita casalinga contro il Benevento, non ha quindi intaccato la fiducia della società e tantomeno di Eusebio Di Francesco, che lo ha allenato anche al Sassuolo e lo ha schierato titolare in 7 delle ultime 8 partite.

La Roma, però, non ha imparato niente dall’estate 2016, quando perse Miralem Pjanic proprio a causa di un contratto con una clausola rescissoria senza limitazioni per l’Italia. Anche per Pellegrini, alla Juventus basterà pagare la clausola e il gioco sarà fatto. Da tempo è partito il pressing bianconero sul ragazzo, a cui offrirebbe una prospettiva Champions sicura, almeno per le prossime stagioni.

Le similitudini, tuttavia, si fermano qua: a differenza di Pjanic, Pellegrini è nato nella capitale e cresciuto nelle giovanili della Roma, che lo ha dovuto ricomprare dal Sassuolo in estate per 10 milioni ed è proprio a Roma che nei prossimi mesi si sposerà. Il motivo dell’interesse della Signora è che l’ex neroverde gioca già da mesi in un club di respiro europeo, di un altro livello rispetto all’Atalanta di Bryan Cristante o al Cagliari di Nicolò Barella.

L’interesse per Pellegrini non si ferma all’Italia. Manchester City, Manchester United e Atletico Madrid hanno fatto un timido sondaggio e più volte hanno mandato osservatori in tribuna a seguire le partite della Roma. Dalla Premier, per il momento, non sembrano disposti a investire 25 milioni, Simeone invece sarebbe molto interessato al profilo del ragazzo.

Quello per blindare Pellegrini è solo il primo degli esborsi che la Roma si troverà ad affrontare nel breve periodo. In agenda è previsto il rinnovo anche per Alessandro Florenzi, che chiede oltre 3 milioni a stagione per cinque anni. Inoltre venerdì la dirigenza giallorossa si incontrerà con l’Uefa per discutere del mancato rispetto del Fair Play finanziario, che probabilmente porterà a una multa.

Stefano Francescato