Pietro Pellegri è un predestinato: 17 anni ancora da compiere e già svariati record, tra cui anche quello di questa sera.

È il minuto 86 quando l’ex Genoa sostituisce un’ex vecchia conoscenza del calcio italiano come Keita Balde. 8 minuti (recupero compreso) per consacrarsi come il più giovane giocatore ad aver mai esordito in Ligue 1. Per ora il talento classe 2001 ne ha di cose da dimostrare ma, se già in Italia aveva lasciato il segno, in Francia non ci vorrà molto a diventare un vero e proprio “golden boy”. Curioso pensare come Pellegri abbia battuto, a livello di precocità, due mostri sacri del calcio francese come Kylian Mbappè e Thierry Henry i quali esordirono, rispettivamente, a 16 anni e 347 giorni (nel dicembre del 2015) e 17 anni e 14 giorni (nell’agosto del 1994). Statistica resa ancora più affascinante se si pensa che tutti e tre i record man, anche se vista l’età sarebbe più corretto parlare di “record boy”, hanno giocato e vestito la casacca del Monaco.

Mbappè è passato al Paris Saint Germain e il campo, nonostante l’età, parla già per lui. Henry, invece, è un mostro sacro del calcio di cui, francamente, vi è fin troppo da dire. La speranza è che Pietro Pellegri possa ripercorrere la carriera dell’ex Arsenal e, chissà, duellare a suon di giocate con l’attaccante francese classe 1998.

A cura di Filippo Rivani