Il Parma cerca ancora un attaccante per guidare l’anno della rinascita in Serie A e gli ultimi giorni di mercato potrebbero portare all’atteso botto. Con Mario Balotelli che si allontana, il nome più caldo è quello di Gianluca Lapadula.

L’ex milanista era corteggiato anche dall’Udinese, che ha già Lasagna e Vizeu e non vuole spendere cifre elevate per una riserva. L’altro nome interessante per i friulani era Mattia Destro, ormai quasi sfumato per virare su Moise Kean, di proprietà della Juventus ma in prestito al Verona la scorsa stagione, stella dell’Italia agli ultimi Europei Under 20.

Il Parma sfrutta anche l’intenzione del Genoa di cedere Lapadula, chiuso da Kouatè, Galabinov e Piatek. Si tratta per un prestito oneroso con diritto di riscatto, operazione che potrebbe chiudersi negli ultimi giorni di mercato. L’ex Milan, 28 anni, ha il secondo ingaggio più pesante della rosa, con 1,5 milioni a stagione fino al 2022 e conta 29 presenze e 6 reti in maglia genoana. E’ stato appena riscattato per 11 milioni dai rossoneri (più 2 di prestito) ed è cresciuto proprio nel Parma, dove ha giocato (tra vari prestiti) dal 2010 al 2015.

Mario Balotelli, invece, sembra più lontano: “Non possiamo lavorare su certe cifre – ha detto il ds Faggiano, commentando l’annullamento della penalizzazione di 5 punti per la prossima stagione – ho provato a prenderlo, ho parlato un po’ con tutti ma sono scappato. Anche per Cassano è dura, più no che sì. Stiamo valutando tanti profili con la società“.

Il Parma, tornato in Serie A a tre anni dall’inglorioso fallimento, sta trattando anche Obi, Grassi e Brugman per rinforzare il centrocampo e sta chiudendo per Mattia Sprocati, ala destra proveniente dalla Lazio, ultima stagione con la Salernitana.

Sono stati spesi 8 milioni sul mercato, cercando di acquistare qualità a poco prezzo e altre spese folli non sono concesse. E’ stato riscattato il centrocampista Dezi dal Napoli (2 milioni) e sono arrivati Ceravolo dal Benevento (2 milioni), Biabiany dall’Inter (1,5 milioni), il centrocampista Stulac dal Venezia (1,5 milioni), Gagliolo dal Carpi (1,2 milioni) e una miriade di parametri zero: Massimo Gobbi dal Chievo, Bruno Alves dagli scozzesi del Rangers, Luca Rigoni dal Genoa e i prestiti del giovane terzino Dimarco e del difensore Bastoni dall’Inter, più Sepe e Ciciretti dal Napoli.

Stefano Francescato