Accolto il ricorso del Parma e di Calaiò: niente penalizzazione per gli emiliani, squalifica dell’attaccante solo fino a dicembre.

La Corte d’Appello della FIGC ha accolto i ricorsi del Parma e di Calaiò. Il Parma inizierà la prossima Serie A senza penalizzazione, mentre Emanuele Calaiò ha avuto una qualifica ‘soft’ fino al 31 dicembre.

Il comunicato della FIGC recita: La C.F.A accoglie parzialmente i ricorsi del Calaiò e della società Parma Calcio e, riqualificati i fatti ai sensi dell’art. 1 bis C.G.S. ridetermina le sanzioni nei seguenti termini:

  1. squalifica sino al 31.12.2018 e ammenda di € 30.000,00 al calc. Calaiò Emanuele;
  2. ammenda di €20.000,00 alla società Parma calcio 1913 Srl

Ribaltata, quindi, la sentenza del Tfn che aveva comminato 5 punti di penalizzazione alla società e due anni di squalifica al giocatore.
Respinto il ricorso del Palermo. La società ha salutato con soddisfazione la decisione del CAF con un comunicato sul sito ufficiale.

Il comunicato.

“Il Parma Calcio 1913 prende atto con soddisfazione della sentenza con la quale la Corte d’Appello Federale ha sancito l’estraneità totale della società ai fatti contestati, cancellando nella sua interezza la penalizzazione inflitta in primo grado. Fin dall’inizio abbiamo seguito con totale fiducia negli organi giudicanti una vicenda che mediaticamente ha danneggiato enormemente l’immagine del club. Per questo motivo non possiamo, oltre che ringraziare del lavoro svolto l’Avv. Eduardo Chiacchio che ha assistito la nostra società in questo procedimento coadiuvato dal legale del Parma Avv. Michele Belli, che accogliere con soddisfazione la decisione della Corte d’Appello Federale, e continuare a pensare al campionato di Serie A ormai alle porte e a una salvezza da conquistare sul campo assieme ai nostri tifosi”.

Anche l’AD Luca Carra ha voluto fare una dichiarazione, ringraziando anche i tifosi per la vicinanza alla squadra: “In questi mesi abbiamo chiesto ai nostri tifosi di fidarsi di noi, di starci vicini. Per questo siamo orgogliosi di aver dimostrato che le urla e le polemiche sui giornali altro non rappresentano che il rumore creato da chi, spesso, ha torto e non ha nulla da perdere. E che soprattutto possono andare fieri, come lo siamo noi, di una società che dalle ceneri è rinata, e che in tre anni ha raggiunto un traguardo che mai nessuno prima era riuscito a conquistare. E che soprattutto nessuno potrà mai macchiare”.

A cura di Fabio Casalucci  @FabioCasalucci

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI