Pietro Pellegri, attaccante classe 2001 attualmente in forza al Genoa, è in questi ultimi giorni al centro dei principali dibattiti di calciomercato. Il giovanissimo attaccante genoano in futuro sarà molto probabilmente un giocatore dell’Inter, per un’operazione che si concretizzerebbe partendo da una base fissa di 15 milioni con altrettanti di bonus (30 milioni complessivi); ma si tratta di una trattativa che, pur ben intavolata e sviluppata, deve ancora essere resa ufficiale, senza considerare che il suo esordio in maglia nerazzurra avverrebbe in ogni caso solo tra due anni. Intanto i riflettori sono tutti puntati sul giovane Pellegri e non sarebbe avventato credere che così resteranno per molto. Il giocatore rossoblu ha esordito quest’anno nella massima serie, e nell’ultima giornata di campionato, in Roma-Genoa, è stato suo il gol a sbloccare la partita, fra l’altro in occasione dell’addio di Francesco Totti al calcio giocato.

Personalità da vendere dunque per Pietro Pellegri e una valutazione potenziale già da calciatore navigato, per non dire top player. E nel calcio attuale, alta valutazione corrisponde a grande pressione da gestire, figurarsi per un ragazzo appena sedicenne; anche se il padre, in un intervista rilasciata al corriere dello sport, ha parlato così del presente e futuro del figlio: ” Pietro tiene i piedi ben saldi a terra e non si fa condizionare” e ha aggiunto: “Si sta già allenando da solo perché vuole farsi trovare pronto all’inizio della preparazione”. Un ragazzo tutto di un pezzo Pietro Pellegri, umile come lo descrive il padre e già in fase di allenamento, perché nel calcio moderno anche i piccoli dettagli contano e un giovane calciatore non può prescindervi, talentuoso o meno che sia. In attesa che il mercato dia i suoi responsi, Pellegri avrà ancora due anni da trascorre a Genoa, duranti i quali formarsi senza un carico troppo eccessivo di responsabilità e il primo a sottolineare questo fondamentale aspetto è sempre il padre: ” Sta vivendo questo momento con serenità perché sa di rimanere altri due anni al Genoa, il club del quale è tifoso e al quale è legatissimo”

Genoa per formarsi con serenità, l’Inter per un futuro quasi già scritto (si attende l’ufficialità per la prossima settimana) e la consapevolezza che il talento senza l’impegno è cosa nulla: Pietro Pellegri ha intrapreso la strada giusta, solo il tempo gli potrà dare ragione.

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a cura di Edoardo Mechelli (@doc22inter)