Il mercato della Juventus non ha un attimo di sosta; infatti, dopo l’affare Pellegrini, l’annuncio di Rabiot, il ritorno di Buffon, l’ufficializzazione di Demiral e le prime giornate in bianconero di Ramsey, già definito nel gennaio scorso, le attenzioni di Fabio Paratici si spostano decisamente sul reparto avanzato della Vecchia Signora, senza ovviamente tralasciare la trattativa De Ligt con l’Ajax.

L’intenzione del Chief Football Officer è quella di regalare a Maurizio Sarri una punta vera, un centravanti di peso che possa fornire un ricambio fisiologico agli attaccanti già in rosa e che sia in grado di rappresentare un’alternativa tattica di primo livello, l’ennesima freccia da scoccare a seconda delle peculiarità dell’avversario da affrontare di volta in volta. Non è un mistero che Paratici abbia in mente già da tempo Mauro Icardi, profilo individuato e fortemente ambito, nonostante i contro riguardati più che altro i fattori extra-campo; il colloquio – qui confermato, qui smentito – con Wanda Nara dei giorni scorsi ha nuovamente ribadito la volontà del dirigente bianconero di portare a termine l’operazione, sfruttando anche la quotazione in netto calo dell’argentino, che molto presto dovrà vedersela con il suo nuovo tecnico, quell’Antonio Conte che non pare esser tanto d’accordo nel dare all’ex capitano nerazzuro una nuova chance.

Inoltre, nelle scorse ore è stato registrato un sondaggio dello stesso Paratici per Romelu Lukaku, prestante centravanti belga di proprietà del Manchester United e ormai celebre obiettivo di Beppe Marotta. Target concreto o azione di disturbo, al fine di far lievitare il già alto costo del cartellino della possente punta? Molto probabile questa seconda opzione, considerando anche quel modus operandi dell’addetto al mercato juventino, che, come più volte ammesso, spesso chiede informazioni sui calciatori in procinto di cambiar casacca o comunque al centro di conclamate trattative.

Ovviamente, prima di considerare le eventuali entrate nel reparto offensivo, Paratici dovrà affrontare quelle che invece son cessioni da esercitare; in maniera particolare, son da valutare le posizioni di Mario Mandzukic e Gonzalo Higuain, che, sia per questioni di carattere tecnico, che per il peso specifico sul bilancio, dovranno, volenti o nolenti, abbandonare l’idea di indossare nuovamente la maglia bianconera durante la prossima stagione. Se per il croato sembra iniziare a muoversi qualcosa dall’Inghilterra o, più verosimilmente, dalla Germania (col Borussia in testa), la problematica che riguarda il Pipita sembra esser quella in grado di provocare forti emicranie al club.

Sia il calciatore che il fratello/agente son tuttora dell’idea di voler proseguire l’avventura alla Juventus, forti di un contratto da 7.5 milioni della validità di ancora altre due stagioni. Scartate a priori le sirene cinesi, per Higuain è divenuto concreto l’interesse della Roma, con il neo-ds Petrachi a svelare le carte e proporre alla punta un ruolo centrale nel progetto giallorosso. Intesa definita in un batter d’occhio con i bianconeri, tutto invece ancora da costruire con l’argentino, il quale sta sfruttando la pausa estiva per allenarsi con un preparatore privato, al fine di farsi trovare pronto fisicamente per la data del rientro alla Continassa e giocarsi l’all-in con Sarri, il quale, seppur non a cuor leggero, dovrà ribadire al figlioccio che il suo tempo alla Juventus è ormai scaduto.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)