All’Allianz Arena, il Bayern Monaco schiaccia il Besiktas con un secco 5-0, staccando praticamente già ora il biglietto per i quarti di finale di UEFA Champions League.

Jupp Heynckes schiera i suoi con il solito 4-3-3, con Javi Martinez davanti alla difesa e il tridente Thomas Muller-Robert Lewandowski-Kingsley Coman, che hanno regalato tante gioie ai tifosi bavaresi negli ultimi mesi. Senol Gunes, risponde con un 4-2-3-1, con Ryan Babel, Anderson Talisca e Ricardo Quaresma a supporto dell’unica punta Vagner Love. I turchi vogliono giocarsi le loro opportunità e, nonostante il pronostico li vede nettamente sfavoriti, vogliono provare a mettere in difficoltà i campioni di Germania.

I Roiten partono subito forte, dettando i ritmi della gara sin dai primi minuti e facendosi subito vedere dalla parti di Fabricio. Al ’16, poi, il Besiktas si trova già in inferiorità numerica poiché, un fallo del difensore croato Domagoj Vida porta il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso: decisione che, ad essere sinceri, appare un po’ troppo generosa.  Poco dopo, però, arriva il primo affondo di dei turchi, che ci provano con Vagner Love, il qualche spreca una buona occasione mandando la palla sopra la traversa. E il Bayern, però, a fare la gara, e i tedeschi sfiorano il gol in diverse occasioni, prima, con Matts Hummels che, di testa, sfiora la traversa, poi, con David Alaba, che c’entra un compagno a pochi passi dalla porta. Il Besiktas prova a colpire in contropiede, con Quaresma che tenta di mettere paura a Sven Ulreich con i suoi diagonali, ma il portiere tedesco. Al ’43, però, arriva il gol che sblocca la gara: su cross di Coman deviato da Alaba, come un rapace, si avventa Thomas Muller, che batte Fabricio senza difficoltà. Da segnalare, nel finale della prima frazione, l’infortunio che ha costretto James Rodriguez a terminare in anticipo la  sua gara: al suo posto, Arjen Robben.

Nella ripresa, il copione non cambia, è il Bayern dilaga: al ’53, Lewandowski trova in area Kinglsey Coman che, da pochi passi, conclude a rete nell’angolino basso; poi, al ’66, con un tiro dalla destra, Thomas Muller trova la parabola che chiude formalmente i giochi e sigla il tris. I Roiten, però, non si vogliono fermare, e sfiorano il quarto gol sia con Lewandowski che con Muller. I turchi sono davvero nel pallone e nel finale, soccombono sotto i colpi di Robert Lewandowski: al ’79, Fabricio effettua un miracolo sul tiro di Hummels ma, sulla ribattuta, il polacco si fa trovare pronto e trova la rete; poi, all’88, trova la doppietta a porta sguarnita da pochi passi.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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