Riccardo Orsolini quest’oggi ha regalato i 3 punti alla squadra di Filippo Inzaghi e, contemporaneamente, siglato il suo primo gol in Serie A.

L’esterno offensivo, di proprietà della Juve, si è trasferito, la scorsa stagione, in prestito al Bologna dopo la sua (non positiva) esperienza all’Atalanta.  Nei progetti di mister Inzaghi l’ex Ascoli dovrebbe raccogliere l’eredità di Simone Verdi e Federico Di Francesco, passati rispettivamente al Napoli e al Sassuolo.

L’inizio di stagione non è stato molto semplice per l’ex Atalanta. Il tecnico dei felsinei non ha fin qui utilizzato il giocatore come quest’ultimo si sarebbe immaginato. Anche nella partita odierna il giovane italiano è partito in panchina, entrando nel terreno di gioco solo negli ultimi 10′. Minuti che sono bastati a Orsolini per regalare ad Inzaghi la seconda vittoria casalinga consecutiva.

Questo gol ha una importanza fondamentale anche per il giocatore stesso: esso infatti mette la parola fine anche alla “maledizione VAR” che si era abbattuta sul ragazzo di Ascoli Piceno. La “maledizione” appena menzionata è scaturita nel momento in cui il classe 97′ aveva stabilito un (non molto) simpatico record: essere il primo giocatore a vedersi annullati due gol dalla VAR.

Il primo gol annullato risale ai tempi di militanza di Orsolini a Bergamo: il 20 settembre 2017  Orsolini aveva segnato il gol del 6-1 in Atalanta-Crotone. Sarebbe stata la prima rete in carriera in Serie A per l’ex attaccante nerazzurro, ma il VAR intervenne e decise di annullare il gol per fuorigioco. Il secondo risale alla scorsa stagione: nell’aprile 2018 va in scena Bologna – Milan. Siamo sul punteggio di  1-0 per i rossoneri, Orsolini la butta dentro dopo un rimpallo su Palacio. Orsolini esulta ma, anche questa volta, il gol viene annullato (per un tocco di mano di Palacio).

Ma oggi la storia è stata riscritta; finalmente Orsolini è riuscito a “sconfiggere il demone VAR” e ad esultare senza che nessuno potesse togliergli la gioia del primo gol in Serie A.