Potremmo incominciare questa lettera di elogio cadendo nella banalità con una citazione storpiata, ma non lo troverete nelle prossime righe. Ogni letterato che si rispetti ha fondato la sua carriera, i suoi lavori e la sua popolarità (in alcuni casi postuma) su una Musa, come chi pratica il più bel gioco dopo il calcio, il fantacalcio. Lungi da me paragonare un fantallenatore ai capisaldi della nostra letteratura, prima che il buonsenso e i professori d’Italia scomunichino il sottoscritto. In ogni caso questo mi pareva il momento migliore per ritornare per qualche istante alle emozioni che ci fa vivere questo gioco, ai piaceri che ci ha donato prima di questo brusco stop.

E’ innegabile che ognuno di noi abbia un suo pupillo a questo gioco. Non importa dove giochi o chi sia: lui è colui su cui potete contare, che difficilmente vi tradisce e che vi scalda il cuore ad ogni bonus che vi porta. E’ quel giocatore che magari non finisce sempre in prima pagina e che non vince le classifiche, tuttavia riesce ogni volta che lo schierate a guadagnarsi la vostra fiducia, anche per un incolore 6,5. Un sincero grazie sarebbe troppo riduttivo.

(Fonte Pagina Facebook Atalanta)

Non è un caso che l’immagine in evidenza di questa ode contenga l’esultanza di Giacomo Bonaventura, già perchè chi vi scrive si è legato strettamente alla presenza di Jack fin dal suo primo campionato di Serie A. 8 stagioni che hanno ispirato la dedica a tutti i nostri pupilli come il marchigiano è per la mia fantasquadra. Come in tutte le storie romantiche ci sono stati alti e bassi, momenti di magra e di ricchezza intermezzati da quel passaggio al Milan da brividi. Ne abbiamo passate tante Giacomino…

Questi calciatori hanno l’incredibile potere di creare una realtà parallela per la quale ci costringono a sfidare la natura, tradendo alle volte la nostra squadra del cuore. E perchè non considerarla come definizione di pupillo? Colui che crea una sorta di infatuazione al fantallenatore, colui che lo plasma pur di ottenere quell’agognato bonus, colui per il quale stravolgi giornate di studio delle probabili formazioni pur di schierarlo titolare, colui che “vabbè lo metto titolare, metti che entra…“, colui che è irremobile dall’11 titolare.

Vorrei con questa ode semplicemente ringraziarvi. Dirvi grazie per tutte le gioie di cui abbiamo goduto in questi anni, i bonus, i gol e le vittorie contro i nostri avversari. Vi rendiamo omaggio anche per le sconfitte, per le rimonte fallite, per i vostri malus, i rigori sbagliati. Vogliate poi perdonarci se spesso vi abbiamo disturbato, vi abbiamo messo pressione o insultato (virtualmente, chi lo fa davvero è un cretino!), non è nostra intenzione offendere chi sostiene il nostro fantacalcio, nostre Muse.

Grazie a voi nostri pupilli e ispiratori delle nostre ambizioni al fantacalcio.