L’esonero di Delneri dopo 12 punti in 14 giornate di Serie A e l’arrivo il 21 novembre di Massimo Oddo come nuovo allenatore pare aver segnato un momento di svolta nella stagione dell’Udinese.

L’ex mister del Pescara era arrivato in Friuli seguito da modeste aspettative, la maggior parte delle quali legate a garantire un piazzamento a metà classifica e una strada tranquilla verso la salvezza, che prima del suo arrivo sembrava difficile da percorrere.

Nonostante lo sfortunato esordio casalingo contro il Napoli terminato con la vittoria per 0-1 dei partenopei, il cammino dei bianconeri di Oddo ha finalmente trovato continuità, grazie a una serie di 5 vittorie consecutive in campionato, ai danni di Crotone, Benevento, Inter (prima sconfitta stagionale per i nerazzurri), Hellas Verona e Bologna.

Al momento i bianconeri hanno 27 punti in classifica, occupano la settima posizione in campionato e sono vicini alla zona Europa League, che permetterebbe loro di tornare a giocare dopo tanti anni una competizione europea importante (preliminari permettendo), dato che l’ultima apparizione della squadra in una fase a gironi dell’Europa League risale alla stagione 2012-13.

Probabilmente è ancora troppo presto per parlare di classifica finale e piazzamenti in zona Europa, ma l’Udinese è tornata a proporre un calcio intraprendente, organizzato e vivace.

I meriti del tecnico nativo di Pescara sono tanti: ha recuperato definitivamente l’esterno destro Silvan Widmer, che con Delneri, complici anche gli infortuni, aveva visto poco il campo; ha promosso come titolare inamovibile del centrocampo Antonin Barak, gioiellino classe ’94 rivelazione di questa Serie A; ha avanzato il raggio d’azione di Jakub Jankto, svincolandolo da compiti difensivi e lasciandolo più libero di agire in zona gol; infine ha scelto Kevin Lasagna, centravanti leggerino e atipico, come punto di riferimento delle manovre offensive.

I risultati per ora stanno dando ragione a Oddo, che con qualche rinforzo in sede di mercato invernale potrebbe pensare sempre più insistentemente ad un piazzamento in classifica di gran lunga più prestigioso rispetto alle aspettative di inizio stagione.

Giuseppe Lopinto