In un’intervista rilasciata all’importante quotidiano francese “L’Equipe“, M’Baye Niang, attaccante franco-senegalese classe 1994, è tornato sul suo addio al Torino, che alla fine di agosto lo ha ceduto al Rennes, club di Ligue 1 e con cui finora è sceso in campo in 4 occasioni tra campionato ed Europa League.

Il centravanti ha vestito la maglia granata solamente la scorsa stagione, al termine della quale aveva raccolto 31 presenze con all’attivo 4 gol e 3 assist.

Queste alcune delle sue dichiarazioni: “In Italia era diventato tutto molto complicato. Ho avuto bisogno di ritrovare il sorriso e la gioia di giocare a calcio. Per questo sono qui, nel Rennes. Non sono d’accordo con chi dice che il Rennes stia un gradino sotto, sono venuto in un club che ha tante ambizioni. Ho un’idea in testa per rilanciarmi e ho voluto seguire la logica. Al Torino ho avuto degli alti e bassi, la stagione è andata bene da novembre a marzo e poi tutto si è fatto più difficile. Ho giocato tanti anni in Italia, ho fatto quello che dovevo fare anche in club importanti come il Milan. Mi sono fatto trovare pronto quando sono stato chiamato in causa. Quando a 16 anni entravo in campo lo facevo per divertirmi ed è per questo che mi riuscivano giocate niente male. Ero spensierato, poi mi hanno cominciato a conoscere e non è stato più così“.

Niang non dimentica nemmeno il suo importante periodo al Milan, che nell’estate 2012 lo aveva portato in Italia dal Caen: “Quando hai in squadra giocatori come Mexès, Ambrosini, Robinho, Boateng e Abbiati è sicuramente più facile vincere i momenti più turbolenti. Sono comunque felice di aver commesso i miei errori in passato perché mi hanno permesso di crescere e di poter diventare un giorno un padre con la testa a posto“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)