Prima stagione lontano dai campi di gioco per Antonio ‘Totò’ Di Natale. Ai microfoni di Radio CRC l’ex attaccante dell’Udinese ha rilasciato alcune dichiarazioni molto interessanti, a partire dal fatto di non aver mai vestito la maglia della sua città, Napoli: “Sono napoletano e amo Napoli, ma quella maglietta per me era troppo pesante e avevo paura di non fare ciò che invece ho fatto, ma sono un grande tifoso del Napoli“.

Successivamente ha spiegato il perchè non ha giocato contro il Napoli in 6 delle ultime sette occasioni: “Fare gol a Napoli era come segnare a mio fratello ed è per questo era meglio evitare“. Sempre restando in tema Napoli, Di Natale parla di Insigne come possibile suo erede: “Il mio erede può essere Insigne, deve solo trovare la via del gol con più continuità. E’ cresciuto e quest’anno sta vedendo anche di più la porta. Sta dimostrando di essere un grande giocatore per il Napoli e credo che se Ventura gli darà la possibilità, farà bene anche in Nazionale“.

In tutta la carriera Di Natale, con le maglie di Empoli e Udinese, ha giocato 445 in Serie A segnando 209 gol: “Grazie all’Udinese ho disputato 2 Mondiali e un Europeo, ho giocato la Champions e non credo che potessi chiedere di più. Forse in un’altra squadra avrei potuto vincere di più, ma ho scelto Udine anche perché la mia famiglia stava bene“.

Matteo Falleni (Twitter @matteofalleni_)

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