Corsa per il terzino

La priorità del Napoli la conosciamo già da tempo, ovvero quella di chiudere per un terzino e, finalmente, anche il presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis si sbilancia sulle possibili trattative in corso, che ormai non sono più ignote. Infatti, il Napoli con il DS Giuntoli è al lavoro da tempo per regalare l’esterno di difesa ad Ancelotti e i nomi caldi sono soprattutto due: uno è quello di Santiago Arias del PSV, l’altro è quello di Sabaly del Bordeaux, che può giocare sia a destra che a sinistra. Dopo aver negato l’esistenza di una trattativa per quest’ultimo pochi giorni fa, oggi De Laurentiis ai microfoni di SportMediaset ne ha ammesso la presenza: “Sul senegalese del Bordeaux stiamo valutando. Anche perché dobbiamo ragionare sul posto da extracomunitario”. La scelta rischia di ricadere proprio su Sabaly, dato che Arias sarebbe extracomunitario e, quindi, toglierebbe il posto nel caso in cui dovesse esserci l’opportunità di ingaggiare a cifre non molto alte il portiere messicano Ochoa, ora lo Standard Liegi.

Attacco a Lotito

E proprio riguardo la situazione degli extracomunitari nella nostra Serie A, il presidente De Laurentiis non si è tirato indietro nel lanciare qualche critica a chi si occupa di ciò, ovvero la federazione, dando addirittura nomi e cognomi di chi per lui sono i responsabili di questa situazione nel nostro calcio. Queste le parole del patron del Napoli a Radio Kiss Kiss“Queste limitazioni sono da coatti cerebrali. Perché secondo il credo lotitiano così si tutelano le nostre nazionali. Poi lui e Tavecchio hanno scelto come c.t. un allenatore, che rispetto come uomo, ma che ho cacciato dopo due mesi in serie C. In Portogallo non hanno limitazioni sugli extracomunitari e hanno vinto l’Europeo. Idem in Belgio e sono stata la più bella realtà al Mondiale”.

A cura di Giorgio Freschi (@GiorgioFreschi)

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