Ciao amici, benvenuti al secondo appuntamento della rubrica di Agentianonimi.comNapoli – La rivolta degli ex“.Questa settimana parliamo di una vecchia conoscenza passata da Napoli senza lasciare però il segno. Rimaniamo sempre in Argentina, in provincia di Buenos Aires, precisamente a Carlos Spegazzini. Il giocatore in questione è Jesus Datolo, in pochi ricorderanno il suo nome e le medesime prestazioni anche se, i tifosi del Napoli, ricorderanno bene una partita in particolare. Datolo, centrocampista offensivo classe ’84, inizia la sua carriera nel Canuelas, squadra di quarta divisione argentina. Nel 2002 approda in Primeda Division, al Banfield dove entrerà a far parte della prima squadra soltanto nel 2005, stagione in cui realizza 5 reti attirando di conseguenza l’attenzione di grandi Club’s, soprattutto quella del Boca che lo acquisterà poi nel 2006 per circa 1 milione di dollari. Col Boca diventa subito titolare e, nel 2007 vince da protagonista la Coppa Libertadores. Nel 2009 arrivano offerte da diversi club Europei, la più allettante arriva da parte del Napoli, dove nella sessione invernale lo acquista per 6,5 milioni. A Napoli non riesce però a ripetere le serpentine che offriva in Argentina fino a pochi mesi prima, anzi, verrà addirittura soprannominato dai tifosi azzurri Dragon ball per la sua sgargiante capigliatura. Jesus però, nonostante i tanti problemi di ambientamento, lascia il segno una sola volta, forse nell’occasione più importante per un tifoso napoletano. Il 31 ottobre 2009, in Juventus-Napoli, l’argentino parte dalla panchina, entra e cambia il match. Realizza un assist per Hamsik, poi segna addirittura un gol, l’unico nella sua esperienza partenopea, riesce a metterci lo zampino anche per il 2-3 finale, risultato storico per il Napoli, essendo un match molto sentito dai supporter’s azzurri.

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Da quella partita, un tifoso napoletano si aspetta una carriera tutta in discesa ma accadde il contrario, il ragazzo non riesce a imporsi e il Napoli non può far altro che cedere l’esterno di Buenos Aires, inserendolo poi in una operazione di mercato che lo porta in Spagna, all’Espanyol, esattamente nella trattativa per portare all’ombra del Vesuvio Victor Ruiz ( altra meteora azzurra). Ma che fine ha fatto adesso il nostro amato, sedotto e abbandonato per una notte, Dragon Ball? Sappiamo che gioca titolare in Brasile, all’Atletico Mineiro, dove in 289 presenze ha realizzato 36 gol. Che abbia trovato la sua dimensione? All’alba dei 31 anni lo si spera per lui! Noi tifosi lo ricordiamo per aver fatto vedere, nella notte di Halloween, vecchi fantasmi alla Juve. Tanto è bastato per entrare nell’elite degli argentini-napoletani, purtroppo solo per una notte!

 A cura di Giovanni Cipiglio