Intervenito ai microfoni di “Sky Sport“, Kalidou Koulibaly, difensore centrale del Napoli nonché pilastro della squadra azzurra, ha ripercorso la stagione dei partenopei, soffermandosi in particolare sulla volata scudetto. Dopo il grande successo all’Allianz Stadium, conquistato peraltro grazie a un suo gol di testa al 91′, la squadra di Sarri è letteralmente crollata, in quanto prima ha perso a Firenze con un pesante 3-0 e poi ha pareggiato in casa col Torino per 2-2. Ora la Juventus, che ne ha approfitatto vincendo con Inter e Bologna, è irraggiungibile.

Così il giocatore senegalese: “Ci è mancato pochissimo per vincere lo scudetto, è stato difficile fare una stagione così con i tanti infortuni che abbiamo avuto. Ma siamo sempre rimasti lì, vicino alla Juventus. Ci sono mancate due o tre vittorie, in partite che abbiamo pareggiato pur giocando bene. In quelle occasioni è mancato il gol, se avessimo messo un po’ di cattiveria in più avremmo vinto lo scudetto. Ci dispiace che questo non è accaduto. L’anno prossimo bisognerà fare ancora qualcosa in più per vincere lo scudetto. Arrivare a questi livelli è difficilissimo, con i punti che abbiamo fatto quest’anno in altre stagioni l’avremmo vinto già da qualche partita. Ma la Juventus è arrivata ancora prima quest’anno, speriamo che l’anno prossimo saremo ancor più forti per vincere le partite che ci servono per arrivare allo scudetto. Vogliamo scrivere la storia di questa città, io sono il primo. E speriamo che il prossimo anno ci riusciremo“.

Poi sul tecnico Maurizio Sarri: “Ci ha portato tanta fiducia in noi stessi, un modo di giocare mai visto a Napoli. Alcuni giocatori, come me, erano in difficoltà all’inizio e ora sono arrivati a questo livello. Penso che dobbiamo continuare con lui, poi la scelta sarà del presidente e di Sarri. Ma spero di continuare con lui, è l’allenatore giusto per il Napoli. Tutti gli allenatori che ho avuto sono stati speciali, anche Benitez che mi ha portato qui. Poi Sarri ci ha dato un bel modo di giocare, con la personalità che ha. E’ un allenatore diverso dagli altri, vive il calcio e sta sempre a guardare i video delle altre squadre e le nostre partite perchè vuole la perfezione. E’ difficile raggiungerla, ma lui fa di tutto. Questo è un bene per la squadra, tutti siamo cresciuti e cresceremo ancora con lui. Sarri non vede mai la fine, pensa che un calciatore possa sempre crescere e l’esempio è Albiol. Questo è il suo punto forte, insieme all’ottimo staff che ha. Così ci ha permesso di migliorare, spero rimanga ancora a Napoli“.

Infine sul Mondiale in Russia di quest’estate, torneo che Koulibaly giocherà con il suo Senegal: “E’ la seconda volta che vediamo il Senegal ai Mondiali, quando ho scelto questa nazionale era il mio secondo obiettivo. Il primo era la Coppa d’Africa, il secondo proprio il Mondiale. Ce l’abbiamo fatta, sono veramente felice e orgoglioso perchè il Senegal lo merita. Mi fa un po’ pensare al Napoli: non abbiamo ancora vinto una Coppa d’Africa, ma vogliamo mostrare le nostre potenzialità. Vogliamo fare un gran Mondiale, abbiamo tanti calciatori di grande qualità ed è il momento giusto per dimostrarlo“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)