Intervistato da “Canal Football Club“, Kalidou Koulibaly, leader della difesa del Napoli, torna sulla vicenda dello scorso 26 dicembre, che lo ha visto vittima di cori razzisti da parte di alcuni tifosi dell’Inter.

Così il giocatore: “Durante la partita ho sentito questi cori, ho perso il controllo, sono davvero dispiaciuto perché non dovevo farlo. Se dovesse accadere di nuovo, allora avrò un’altra reazione, resterò impassibile oppure parlerò con l’arbitro. Parlare di quest’episodio è difficile, è triste parlare di razzismo nel 2019. Mi sono reso conto dei cori indirizzati a me e ho fatto un gesto nei confronti dell’arbitro per cui mi scuso. Credo che se capitasse ancora avrei un’altra reazione, anche se molti giocatori avrebbero lasciato il campo nella mia situazione“.

Prosegue: “E’ un orgoglio per me essere stato scelto tra i migliori calciatori africani del mondo, mi spinge a fare ancora meglio. Ho scelto di giocare per il Senegal, ne parlai con la mia famiglia e loro ora sono orgogliosi e si emozionano ogni volta che rappresento il mio Paese. Voglio mostrare a tutti che i giocatori africani possono giocare nei migliori club del mondo“.

Infine: “E’ bello sapere che molti club sono interessati a me. Vedremo cosa ci riserverà il futuro, l’obiettivo primario è vincere qualche trofeo con la maglia del Napoli“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)