Niente da fare. La Juventus si conferma la bestia nera del Napoli. Ieri sera, nell’attesissimo big match, la squadra di Allegri ha avuto la meglio grazie a un gol di Higuaín al ’12.

Gli azzurri, ieri in maglia nera, hanno provato a reagire, ma senza successo. E così è arrivata una sconfitta psicologicamente pesantissima.

Queste le dichiarazioni post match del tecnico partenopeo Maurizio Sarri: “Inutile piangersi addosso, dobbiamo far bene con questi calciatori. I tre là davanti non sono brillantissimi, è il neo della buona prestazione nostra. Il predominio territoriale di oggi è superiore a quello avuto contro il Benevento, se avanti avessimo avuto la brillantezza di venti giorni fa sarebbe finita diversmente. Insigne ha un problema che si porta dietro dalla Nazionale, mentre Mertens sta giocando a ritmi a cui non era abituato con l’infortunio di Milik. Abbiamo concesse giusto un paio di ripartenza, a livello di collettivo non c’è molto da dire, mentre sulla brillantezza davanti siamo in difficoltà“.

Prosegue il tecnico ex Empoli: “Come si assorbisce questa sconfitta? Noi non è che abbiamo la presunzione di pensare che siamo superiori alle altre squadre. Ci sono squadre più attrezzate di noi. Ci resta la soddisfazione di nove mesi di imbattibilità in campionato. C’è stato qualche limite, ma ritroveremo i guizzi degli attaccanti là davanti. Non c’è da avere grandi ripercussioni. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per la prestazione globale, non si può pretendere di più del tenere per 78 minuti la Juventus sotto“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)