Intervenuto ai microfoni di “Radio Kiss Kiss“, Elseid Hysaj – terzino destro del Napoli e appena rientrato dagli impegni con l’Albania – suona la carica in vista dei prossimi impegni degli azzurri e sottolinea l’importanza di Ancelotti.

Così il giocatore: “Siamo tutti professionisti, siamo abituati a gestire tanti impegni ravvicinati. Il mister sa gestire benissimo queste situazioni. Le vittorie con Liverpool e Sassuolo sono state importanti sia per i punti, ma anche per il morale. Arrivavamo dalla sconfitta con la Juventus. Sabato sarà una partita difficile, come tutti gli anni. L’Udinese viene da tre sconfitte consecutive, per questo saranno ancora più concentrati. Troveranno un Napoli pronto, vogliamo vincere. Lo scudetto? Non è chiuso, se si chiude con 6 punti è inutile giocare. Ci saranno ancora tante emozioni “.

Prosegue: “La vittoria con il Liverpool ci ha dato consapevolezza, sappiamo che siamo forti. Abbiamo vinto con il Liverpool, possiamo battere chiunque, anche il Real Madrid. Quando marco Ronaldo lui non fa mai gol? Vero, ma ha fatto assist nell’ultima partita e non va bene uguale. La forza del PSG? Non ci dobbiamo pensare, altrimenti possiamo tremare come bambini. Anche loro devono pensare che affrontare una difesa come la nostra, che ha annichilito il Liverpool, non deve essere facile“.

Su Ancelotti: “Lavorare con lui è bellissimo, l’ho sempre visto in tv ad allenare i grandissimi. E’ una bravissima persona, prima di essere un buon allenatore. Sa ridere, sa scherzare, sa qual è il suo posto. Ha qualcosa di speciale, ma non sappiamo cosa. E’ stato bravo ad entrare subito nel nostro cuore e in quello della città. Speriamo di continuare così“.

Poi: “Insigne? E’ un bravissimo ragazzo, è sempre stato un giocatore importante per il Napoli. Ha tecnica, intuizione. Ancelotti ha fatto bene ad avvicinarlo alla porta per poterlo sfruttare meglio“.

Di seguito: “Malcuit mi piace, è un bravissimo ragazzo. La concorrenza fa bene nel lavoro. Verdi? Ci avevo giocato insieme ad Empoli, è un gran giocatore e può migliorare ancora. Diventerà un calciatore devastante“.

Infine: “Sto provando a segnare il mio primo gol in serie A, speriamo che arriverà presto. Dedica? Sarebbe per mio figlio, anche perché non ne faccio tanti. Sono venuto dal niente, mio padre aveva una ditta. I sacrifici porta dei risultati inattendibili, ho giocato la Champions League e con la nazionale. Per me è un orgoglio portare il mio nome dietro la maglietta“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)