Attimi di panico al San Paolo quando al minuto 41 di NapoliUdinese l’estremo difensore azzurro, David Ospina, si è accasciato a terra privo di sensi.

La causa dello svenimento è da ricondurre allo scontro avvenuto un minuto prima tra il portiere colombiano e l’attaccante dei friulani Ignacio Pussetto, immediati i soccorsi e il trasferimento in ospedale di Ospina. Come riporta Il Mattino ci sarebbe stato però un clamoroso errore da parte di un dipendente della ASL partenopea che ha indirizzato il trasferimento del calciatore del Napoli all’ospedale San Paolo, privo di attrezzatura neurochirurgica, invece che al Cardarelli.

Quando ci sono eventi al San Paolo l’organizzazione ci chiede un parere sul rischio sanitario. Ed in caso di trasporto in ospedale è necessario consultarsi con noi per capire quale sia l’ospedale più attrezzato. Siamo solo noi a sapere se le attrezzature sono funzionanti e se ci sono posti letto”. Sono queste le prime dichiarazioni del responsabile del 118 Giuseppe Galano ai microfoni del Mattino che poi conclude: “Per la sicurezza del paziente è un passaggio fondamentale. Si è trattato di una circostanza grave perchè vorrebbe dire che l’errore è stato commesso da un dipendente dell’Asl che dovrebbe conoscere le procedure. Per questo motivo verrà avviata una inchiesta interna”.

Passata la paura, le condizioni di Ospina restano stabili. L’ex Arsenal ha trascorso una notte serena e dovrebbe essere dimesso tra oggi e domani dalla Clinica Pineta presso la quale era ricoverato. I primi responsi medici chiariscono che il mancamento del calciatore azzurro è stato causato dall’eccessiva fuoriuscita di sangue dalla ferita riportata sulla fronte. Necessari 5 punti di sutura.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)