A Roma non sono giorni facili. La sorpresa-Atalanta ha inflitto una brutta battuta d’arresto ai giallorossi, costretti a cedere altri tre punti alla Juventus. E oggi il Corriere dello Sport infierisce, aprendo all’addio di Radja Nainggolan già nel mercato di gennaio.

Se la Roma ha davvero intenzione di correre quantomeno per la zona Champions, cedere il belga ora sarebbe un vero suicidio. Eppure la reazione rabbiosa al momento della sostituzione domenica non fa che gettare benzina sul fuoco. Nainggolan sarebbe stato tra i sacrificabili già quest’estate, quando Pallotta pose inaspettatamente il veto all’offerta di 40 milioni di euro dell’Inter, poi girati allo Sporting Lisbona per Joao Mario. Antonio Conte, primo in Premier, gli avrebbe presentato un’offerta da 6 milioni di euro a stagione a partire da luglio.

E proprio per questo motivo Nainggolan ha sempre stentato a trovare un accordo con la Roma per il rinnovo del contratto da 3.8 milioni a stagione fino a giugno 2020. Il suo è un ingaggio oneroso (la Roma non può assolutamente offrire la stessa cifra del Chelsea), ma nel suo ruolo non ci sono al momento in rosa sostituti di pari livello. Per trovare un accordo c’è ancora tempo, altrimenti in estate sarà separazione. Il giocatore esce da un momento non facilissimo, contando anche la mancata convocazione con la Nazionale belga per i recenti impegni internazionali.

Intanto il giocatore ha smentito le voci di una sua partenza con un tweet:

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Nainggolan, 28 anni, è arrivato alla Roma nell’estate 2014 dal Cagliari per 18 milioni (3 di prestito annuale più 15 di riscatto), totalizzando 126 presenze e 15 reti. Il suo valore di mercato è stimato in 33 milioni.

Stefano Francescato