Come di consueto, archiviato il weekend e, insieme ad esso, il nono turno di Serie A, eccoci qui pronti con la nostra rubrica MoviolAA Serie A, pronti ad analizzare tutti gli episodi da VAR di giornata.

Lecce-Juventus 1-1

Nella gara di Lecce, diretta da Paolo Valeri, da rivedere ben 3 episodi. Al ‘5, Emre Can cade a terra in area salentina dopo un contatto con Tachtsidis. Il direttore di gara effettua un silent check e lascia correre. Episodio davvero dubbio. Al ’48, poi, Petriccione interviene in scivolata su Pjanic in area di rigore. Valeri lascia correre ma, poi, richiamato dal VAR, esegue l’on field review ed assegna il tiro dal dischetto alla Juventus. Decisione corretta. Al ’55, poi, il rigore assegnato al Lecce: su un cross in area, De Ligt colpisce la palla con il braccio. Il direttore assegna il penalty: decisione corretta, confermata anche dal VAR.

Inter-Parma 2-2

A San Siro, nella gara diretta da Daniele Chiffi, l’episodio più discusso di giornata. Al ’56, Brozovic allarga per Candreva, il quale serve Lukaku in area di rigore. Il belga insacca. Chiffi, inizialmente annulla per fuorigioco, poi, dopo un lungo consulto VAR, decide di assegnare la rete. Da chiarire la posizione di Candreva e quella di Lukaku. Come chiariscono le immagini VAR, con l’aiuto della tecnologia Cross Air, la posizione dell’esterno romano è regolare, ed esso si trova in linea con il piede di Scozzarella. Molti dubbi, invece, sulla posizione di Lukaku sul passaggio successivo. Lukaku sembrebbe avanti. Rimangono molti dubbi. Poco prima, al ’41, invece, l’Inter ha chiesto un rigore per un contatto fra Lautaro ed Hernani in area crociata. Il contatto c’è, ma è molto lieve, con il Toro che si lascia cadere. Giusto lasciare correre.

Bologna-Sampdoria 2-1

Nella gara del Dall’Ara, diretta da Daniele Doveri, due episodi da rivedere. Al ’23, il Bologna chiede un rigore per un contatto fra Soriano e Bertolacci. Il VAR lascia correre, così anche l’arbitro: infatti, l’ex-Villarreal si lascia cadere. Al ’50, poi, viene annullata una rete alla Samp: Quagliarella segna sugli sviluppi di un corner, ma Doveri – richiamato dal VAR – annulla: infatti, Gabbiadini si trova in posizione di offside attivo, impedendo l’intervento di un difensore.

SPAL-Napoli 1-1

Nella gara di Ferrara, da rivedere il calcio di rigore chiesto dal Napoli. Al’38, Federico La Penna assegna un calcio di rigore agli ospiti per un presunto fallo di mano di Vicari su tiro di Mertens. Richiamato dal VAR, però, poi, si accorge che il braccio del difensore è pressoché attaccato al corpo, e torna sui suoi passi. Decisione corretta.

Atalanta-Udinese 7-1

Nella goleada di Bergamo, diretta da Fabio Maresca, diversi episodi da rivedere. Al ’21, il guardalinee annulla la rete di Ilicic per fuorigioco. Richiamato dal VAR, però, il direttore di si accorge della posizione regolare dello sloveno e – giustamente – convalida la rete. Al ’38, poi, il rigore chiesto dall’Atalanta: i bergamschi chiedono un tiro dal dischetto per un fallo di mano di Becao. Maresca, inizialmente, assegna il penalty, poi, richiamato dal VAR, torna sui suoi passi. Infatti, Becao non aumenta il volume del proprio corpo colpendo il pallone con il braccio, perciò, il suo intervento non è punibile. Al ’73, poi, il secondo rigore assegnato all’Atalanta: Samir atterra Muriel in area. Richiamato dal VAR, Maresca assegna il tiro dal dischetto. Decisione sacrosanta.

Fiorentina-Lazio 1-2

Nella gara del Franchi, diretta da Marco Guida, due episodi da rivedere. Al ’22, il gol di Correa: prima, il direttore di gara annulla per offside; poi, richiamato dal VAR, giustamente, assegna la rete. L’argentino era in posizione regolare. Poi, al ’90, la rete di Immobile: su cross di Lukaku, l’attaccante biancoceleste insacca di testa. I Viola protestano per un presunto fallo di Lukaku ai danni di Sottil. Guida assegna senza ricorrere al consulto VAR. Decisione parecchio discutibile.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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